La MotoGp sta per tornare protagonista e lo fa nell’attesissimo appuntamento di San Marino e della Riviera di Rimini. Quest’anno non ci sarà Valentino Rossi a correre a Misano, davanti al suo pubblico, a causa della frattura a tibia e perone che si è procurato durante un allenamento in enduro a Urbania.
La stagione però continua, come continua la lotta al titolo Mondiale che adesso sembra perdere un pezzo (anche se non è detta l’ultima parola ancora). Dovizioso arriva a Misano da leader mondiale, ma dovrà fare i conti con gli affamatissimi e giovani Marquez e Vinales.
Dispiaciuto per l’assenza di Rossi, Loris Reggiani, durante la celebrazione del 30° anniversario del trionfo dell’Aprilia nel Mondiale, ha detto la sua sulla gara di Misano, e non solo: “innanzitutto mi aspettavo di vedere un Rossi veloce e magari vincente, essendo anche il GP di casa. Peserà tanto la mancanza di Valentino specie a Misano, ma in compenso possiamo puntare su un Dovizioso in grande forma”. L’ex pilota però non esclude che il campione di Tavullia possa mettere in difficoltà i suoi avversari anche al suo rientro: “sicuramente visto che fino ad oggi è stato spesso in lotta per la vittoria, e lo sarà con grande probabilità anche dopo il suo rientro. Lo stesso ruolo lo potrà ricoprire Pedrosa, e forse anche Lorenzo visti i progressi delle ultime gare”.

“Io dall’inizio del campionato fino a pochi giorni fa avevo pronosticato la vittoria di Marquez al 100%. Ora invece, visto il grande salto in avanti compiuto da Dovizioso, direi che hanno entrambi il 50% di possibilità di trionfare, e lotteranno fino all’ultima gara. Dovizioso ha acquisito una sicurezza ed un’aggressività mai avuta, oltre che una fiducia nei propri mezzi giusta per vincere. Questo passo in avanti credo lo aiuterà anche nei due o tre appuntamenti che mancano alla fine in cui non è mai stato particolarmente veloce“, ha aggiunto Reggiani.

Impossibile non aprire una parentesi su Jorge Lorenzo: “secondo me è in ritardo rispetto a quanto previsto, me lo aspettavo veloce fino in fondo già da qualche gara. Io ero tra coloro che sono rimasti perplessi quando la Ducati ha ingaggiato Lorenzo: non mi sembrava un pilota che si potesse adattare in fretta alla moto, ed avrei puntato senza dubbio su Marquez. A favore di Lorenzo c’è da dire che ha sempre mostrato grande caparbietà, e sicuramente tra poco arriverà al vertice, anche se in ritardo rispetto alle aspettative. In generale, credo che Ducati sia stata molto fortunata ad avere per tante stagioni Dovizioso in squadra”.
