MotoGp – Lorenzo tra sogni, ammissioni e sorprese: “Dovi sa cosa fare a Valencia! Yamaha? Non sono riusciti a fare come noi…”

Jorge Lorenzo, le speranze Ducati e le difficoltà della Yamaha: il maiorchino tra sogni e ammissioni

LaPresse/Alessandro La Rocca

E’ iniziata finalmente la settimana dell’ultimo Gp della stagione 2017 di MotoGp. Domenica a Valencia si disputerà l’atto finale, con Dovizioso che dovrà assolutamente vincere e sperare in qualche erroraccio di Marc Marquez, suo diretto rivale, per poter mettere le mani sul suo primo titolo Mondiale. Lo spagnolo ha ben 21 punti di vantaggio sul forlivese e quindi gli basterà tagliare il traguardo per 11° nel caso di vittoria di Dovizioso per poter conquistare il suo sesto titolo. Grande festa ieri al Teatro Ciak di Milano per la Premiere Ducati, alla quale non poteva mancare Jorge Lorenzo, nuovo arrivato nel team di Borgo Panigale, che ha faticato molto nella stagione che si sta per concludere, senza mai gettare la spugna: “per me, dopo nove anni di Yamaha, non è stato facile, non ho mai perso la pazienza e il lavoro duro ha pagato“, ha dichiarato il maiorchino come riportato dal Corriere dello Sport.

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Il ducatista, quest’anno, ha dovuto riconoscere la grandezza del suo compagno di squadra, sorpresa dell’anno, che domenica si giocherà l’impossibile per la conquista del titolo mondiale. Lorenzo, in diverse occasioni, ha dimostrato la sua sportività applaudendo sotto il palco Dovizioso, senza vergogna, anzi con orgoglio: “ad ogni pilota piacerebbe essere al posto di chi sta sul gradino più alto ma non mi sono vergognato affatto a farlo. Dovi ha fatto delle gare grandiose“, ha affermato ancora, sognando un 2018 migliore e ricco di soddisfazioni.

Occhi puntati adesso sull’ultima decisiva gara, quella di Valencia: “è una delle piste in cui ho sempre puntato a vincere, infatti negli ultimi due anni ho conquistato il gradino più alto del podio questa volta però sarà un’incognita con la Ducati. Dopo le ultime gare mi sento forte  di conseguenza posso provare a lottare per il podio, nonostante la nostra moto non sia favorita su quel tracciato. In Malesia penso di aver compiuto un importante passo avanti per quanto riguarda l’assetto questo miglioramento tornerà utile soprattutto in vista del 2018. Credo che arriviamo all’appuntamento di Valencia nel nostro momento migliore della stagione”, ha aggiunto Lorenzo, come riportato da GpOne.com.

Andrea sa perfettamente cosa fare è un pilota intelligente, conosce la moto alla perfezione e sono convinto che farà di tutto per essere competitivo e provare a vincere. Credo che Marc abbia molta più pressione in questo momento anche perché se Dovi dovesse sbagliare non succederebbe nulla”, ha continuato il maiorchino prima di dare uno sguardo al 2018: “il futuro è sempre un incognita. Di sicuro, lavorando come ho fatto quest’anno, sarò ancora più veloce”.

Infine Lorenzo ha ammesso che avrebbe piacere ad avere Stoner un po’ più attivo in casa Ducati: “mi piacerebbe che Casey  facesse più test purtroppo i giorni disponibili non sono molti, anche se i suoi consigli si rivelano sempre utili. D’altronde è un Campione del Mondo”, ha affermato prima di concludere con un commento sulle difficoltà della Yamaha: “nelle ultime due stagioni il punto forte della M1 non è mai stato il bagnato forse la nuova moto ha perso un po’ di grip. Purtroppo non sono riusciti a fare quel salto che abbiamo fatto noi e Honda”.