Una vita sempre al massimo, vissuta con l’adrenalina sempre in corpo e la voglia di vincere sempre stampata in testa. Jorge Lorenzo è l’uomo del momento, il campione del mondo in carica e il favorito per la vittoria di questo mondiale, che lo vede al vertice della classifica davanti a Marquez e Valentino Rossi.

I segreti di questo successo li spiega proprio il pilota spagnolo ai microfoni di Speedweek: “se hai talento – come credo di avere – allora hai due strade da seguire. Si può essere soddisfatti di essere terzo, quarto, quinto o sesto, rimanere in attività per molti anni, guadagnare soldi e poi tornare a casa. Oppure si può spingere il talento al massimo e lavorare per tutti i giorni ad alta intensità: otto ore al giorno in palestra o in bicicletta e sempre chiedersi: ‘Come posso essere migliore’? Questo è il modo che ho scelto tanto tempo fa – prosegue Jorge Lorenzo – sacrifico una grande parte della mia vita, per portare le migliori prestazioni che posso raggiungere. Certamente ho l’opportunità di godere la mia vita, ma le mie ambizioni e il mio perfezionismo non mi permettono di goderne pienamente, perché mi aspetto il meglio da me, per ottenere i migliori risultati. Ciò significa che non ho molto tempo.

All’inizio della mia carriera non ho festeggiato dopo una vittoria. Ora sto facendo qualcosa nel mio camper, bere un paio di birre, ascoltare musica e ballare con la squadra. A parte questi momenti io vivo come un buddista”. Infine Lorenzo, chiude con una battuta su Rossi: “è il Ranch a dargli energia per continuare nel Campionato del Mondo MotoGP”.
