Il Mugello non si smentisce mai e regala sempre fortissimi emozioni. Due Yamaha davanti a tutti in qualifica oggi pomeriggio nel circuito italiano! Maverick Vinales è il poleman del Gp d‘Italia, seguito dal suo compagno di squadra Valentino Rossi. Subito dietro del Dottore le Ducati di Dovizioso e Pirro, seguite dalle Honda di Pedrosa e Marquez. Settimo posto, e quindi terza fila, invece per Jorge Lorenzo che ha optato per una strategia con tre tentativi.

“Sono un pilota molto esplosivo nel primo giro, vedo un po’ più forte degli altri e mi piace fare il tempo nel primo giro. Per questo ho scelto di fare tre tentativi, anche se non avevo tre gomme morbide da montare al posteriore e ho fatto il primo tentativo con la media“, ha dichiarato il maiorchino della Ducati al termine delle qualifiche come riportato da Motorsport.com.

“Già prima delle qualifiche comunque sapevo che avrei sofferto per fare un giro veloce, perché nel pomeriggio perdo un po’ di grip al posteriore e faccio più fatica anche sull’anteriore, quindi non riesco ad essere veloce come alla mattina. Ho fatto il massimo e cambiando moto per il terzo stint, il motore mi è sembrato un po’ troppo nervoso e non sono riuscito a migliorare molto il tempo del secondo, quindi sono rimasto fuori dalla seconda fila. A parte questo, è la mia miglior qualifica dopo quella di Austin e a livello di ritmo siamo tra i migliori. Penso che domani possiamo stare molto vicini al primo gruppo“, ha continuato Lorenzo.

“La vittoria è molto difficile, ma non è impossibile. La Yamaha è migliorata molto nel corso del weekend, soprattutto con Valentino, ma anche Vinales ha fatto un grande giro. Inoltre sono messi bene anche a livello di ritmo, ma in questo momento non c’è una moto superiore come lo era la Yamaha a Le Mans o la Honda a Jerez“, ha aggiunto il maiorchino che fino a ieri puntava al podio.

“Molte Ducati stanno andando forte qui, ma dobbiamo capire cosa succederà nella seconda parte della gara. La nostra moto è un pelino più nervosa e con la temperatura più alta fatichiamo un pochino di più. Come ho detto prima però qui mi vedo vicino al ritmo dei più forti, quindi vediamo se domani possiamo confermare queste sensazioni e magari migliorarle dopo il warm-up“, ha concluso il ducatista.
