La stagione di MotoGp sta volgendo al termine: si terrà infatti domenica l’ultimo appuntamento dell’anno 2016, il Gp di Valencia. Marquez è campione del mondo dalla gara di Motegi, Rossi si è assicurato in anticipo il titolo di vicecampione mentre Lorenzo deve ancora lottare per far suo il terzo posto e non farsi scavalcare da Vinales.
In attesa dell’ultimo appuntamento dell’anno il maiorchino della Yamaha è stato ospite allo stand dei caschi Shark all’EICMA 2016. Lorenzo, tra una chiacchiera e l’altra sui suoi inseparabili caschi, ha anche parlato della stagione di MotoGp, del suo futuro in Ducati e del suo attuale compagno di squadra Valentino Rossi.
“Due gare che mi hanno dato molto fastidio: in Argentina e in Giappone. Però non sono una persona che si pente del passato, semplicemente guardo avanti, e dal passato voglio solo trarre insegnamenti”, ha dichiarato il campione del mondo 2015 a Motosprint.
“Marquez è l’attuale campione del mondo, è il favorito. E’ un fuoriclasse e rimarrà al top per molti anni“, ha aggiunto Lorenzo.

“Puoi fare delle previsioni, avere molta fiducia nelle tue possibilità, ma nessuno sa indovinare il futuro, non sappiamo se la moto sarà competitiva in tutti i circuiti. Speriamo di sì, ma nessuno può dirlo… Io sono motivato come nel 2008 quando sono approdato alla Yamaha”, ha continuato il maiorchino pensando al suo futuro in Ducati.
“Con la nostra velocità potevamo finire secondi. Marquez in molte gare non aveva una moto vincente, però è stato incredibile, è andato sempre vicino alla vittoria. Io ho fatto tanti errori. Anche Rossi ha fatto errori, però noi un pelino di più. Ma se avessi perso il mondiale l’anno scorso mi sarebbe scocciato molto di più!”, ha aggiunto Lorenzo sulla stagione 2016.

Infine il pilota Yamaha parla del suo attuale compagno di squadra, Valentino Rossi: “ la questione è quanto vai veloce… puoi andare in moto anche a ottant’anni, ma quanto forte vai? Però io l’ho sempre detto, ha un grande merito con i suoi 37 anni a lottare per un campionato del mondo. Tanto di cappello”.
