Archiviato il week-end della Formula 1 conclusosi domenica con il Gp di Sochi, torna lo spettacolo della MotoGp. I protagonisti del Motomondiale si apprestano a vivere le emozioni del Gp di Jerez, prima gara europea dopo l’ouverture dedicata ad Asia e America.
Valentino Rossi arriva in Spagna da leader, con le sensazioni positive che questo circuito gli ha lasciato lo scorso anno, grazie alla splendida vittoria conquistata. I motori si accenderanno domani, per le prime due sessioni di prove libere, mentre oggi i campioni delle due ruote incontreranno la stampa, nella tradizionale conferenza stampa del giovedì. “Trent’anni non sono pochi – commenta Lorenzo davanti ai cronisti – ora dicono che i 30 sono i nuovi 20 e mi sento bene. La stagione non è iniziata al meglio, le aspettative erano molto alte però sapevo altrettanto che ci sarebbero state delle difficoltà.

Ci vorrà del tempo per adattarmi su una moto speciale come la Ducati, poco a poco ci stiamo arrivando, ad Austin ho fatto un’ottima qualifica e in gara ho finito a tre secondi da Dovizioso che conosce benissimo la moto. Ogni volta che salgo in sella mi sento sempre più a mio agio, farò di tutto per rendere la Ducati competitiva. Il mio team mi sostiene sempre e mi dà tutto quello di cui ho bisogno. Anche in Argentina mi hanno dimostrato quanto credono in me nonostante la caduta. Spero di ripagarli con un buon risultato il prima possibile. L’ultima curva? Sicuramente non vorrei arrivarci con Rossi e Marquez perchè sono forti in frenata. Se proprio devo sceglierne uno, dico Marquez perchè è più giovane e ha meno paura di cadere. Tuttavia, adesso sono lontano da loro due quindi dovrebbe essere Maverick a porsi questo problema adesso”.

