MotoGp, le Honda preoccupano Valentino Rossi: “la terza fila rende tutto più difficile”

Valentino Rossi positivo ma al tempo spesso preoccupato dai miglioramenti delle Honda sul circuito di Jerez de la Frontera

Dominio assoluto Honda a Jerez de la Frontera: dopo quattro sessione di prove libere dominate da Pedrosa e Marquez, anche nelle qualifiche sono i due spagnoli a dominare. Dopo una bella lotta a festeggiare è Dani Pedrosa, poleman del Gp di Spagna, seguito dal suo compagno di squadra Marquez e da un eccellente Cal Crutchlow.

Quarto posto invece per la Yamaha di Maverick Vinales, più lontano invece Rossi, settimo. Lorenzo chiude con un ottavo posto riuscendo ad essere la migliore Ducati, col suo compagno di squadra, Dovizioso, molto dietro.

LaPresse/EFE
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Non del tutto insoddisfatto però Valentino Rossi: “la giornata non è stata male, soprattutto all’inizio, perché questa mattina abbiamo lavorato sul bilanciamento della moto e come passo non ero messo male. Avevo fatto il quinto tempo, che poteva essere un buon obiettivo per le qualifiche di oggi, perché partire tra i primi cinque è sempre un po’ più facile. Purtroppo in qualifica non sono riuscito a fare il giro perfetto, quindi dovrò partire in terza fila. Questo rende tutto un po’ più difficile, anche se come passo non sono messo male“, ha dichiarato il Dottore come riportato da Motorsport.com.

Mi trovo abbastanza bene con la moto, ma dobbiamo ancora migliorare, quindi sarà importante il lavoro che riusciremo a fare tra stasera e domani prima della gara. Dobbiamo migliorare un po’ l’entrata di curva, perché non mi sento al 100% per spingere al massimo“, ha aggiunto il campione di Tavullia.

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Per quanto riguarda le gomme, sembra che in questo weekend le gomme migliori per la gara siano le dure, ma sulla nostra moto non lavorano bene come lavorano sulle Honda. Credo che loro partiranno con quelle, ma per noi è impossibile perché non riusciamo ad essere veloci, quindi bisognerà cercare di fare meglio con le medie. La gara è molto lunga, però siamo in tanti tutti vicini, quindi vediamo cosa succede“, ha continuato Rossi che sembra abbia già testato a LeMans la gomma nuova Michelin, per la quale è stata fissata una sessione di test lunedì dopo il Gp di Jerez, proprio sul circuito spagnolo: “in realtà la gomma anteriore con la carcassa più rigida non è nuova, perché è dell’anno scorso, ma non fa troppo la differenza. Sarà molto importante il test di lunedì, perché dopo il weekend di gara, con la pista gommata, potremo provarla tutti. Però secondo me non cambia molto, fa di più la differenza la scelta delle gomme che viene fatta dalla Michelin gara per gara. A volte ce lo dimentichiamo, ma le gomme fanno da padrone. Nelle prime due gare la nostra moto era meglio con le gomme da gara e abbiamo fatto due vittorie e due podi. Qui e ad Austin invece sembra che le gomme migliori per la gara siano favorevoli alla Honda, ma rimescolare le carte rende anche tutto più interessante“.

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Escluso il discorso delle gomme, la Honda qui è abbastanza preoccupante, perché l’anno scorso soffrivano e invece ora sembra che vadano più forte loro. Da un anno all’altro le cose possono cambiare molto e credo che la Honda ora vada meglio perché ha un motore più simile al nostro, quindi più facile da guidare. Hanno semplicemente lavorato bene. L‘obiettivo per domani è fare una bella gara, ottenere il massimo e cercare di salire sul podio se ci riesco. E’ difficile da dire però, perché ci sono tanti piloti con lo stesso passo. Anche Lorenzo va forte, poi c’è Zarco. Crutchlow va un po’ più forte, quindi sarà una bella lotta penso“, ha concluso Rossi.