“Vorrei che questo centro diventasse il fiore all’occhiello della nostra Fondazione“. Le parole sono di Paolo Simoncelli, ciò a cui si riferisce è una delle tante opere di beneficenza a cui il padre di Marco sta lavorando da quando è stata istituita la Onlus a lui dedicata.

Si tratta di una casa accoglienza per bimbi disabili che sarà inaugurata a metà del prossimo anno, dopo aver posato la prima pietra proprio dodici mesi fa. Un’idea nata e coltivata da Paolo Simoncelli e realizzata grazie alla grande volontà di tutti gli appassionati che tramite le loro donazioni stanno rendendo possibile questa opera. “Dalla dalla prima pietra posata l’anno scorso siamo andati avanti nei lavori – sottolinea Paolo Simoncelli a motogp.com – siamo a buon punto e penso che a metà del prossimo anno faremo l’inaugurazione. È un progetto nato per caso: tutti i giorni passavo qui vicino quando portavo Marco a scuola e vedevo i pulmini che andavano a prendere i ragazzi disabili.

Quindi mi è venuta l’idea di fare un centro a loro dedicato, dove possano trovare piscina, palestra e attrezzature per svolgere molte attività e passare le giornate. Da qui tutto si è realizzato grazie alla Curia che ci ha donato il terreno, al Comune di Coriano e alle offerte raccolte. Da quando è morto Marco abbiamo raccolto circa due milioni di euro. Ho voluto fare questo centro proprio qui a Coriano perché la gente quando arriverà a visitare il museo e i luoghi di Marco potrà vedere che quei soldi sono stati spesi bene. Vorrei che questo edificio diventasse il fiore all’occhiello della Fondazione“.
