Il conto alla rovescia sta finalmente per terminare: dopo un lunghissimo mese di vacanze estive, i campioni della MotoGp tornano a regalare forti emozioni a tutti i loro appassionati. Già domani sentiremo le sensazioni dei piloti i vista della gara di Brno, nella conferenza stampa del Gp della Repubblica Ceca.
Aria abbastanza serena e rilassata in casa Yamaha, con Valentino Rossi e Maverick Vinales tra i migliori quattro nella classifica piloti, sempre in lotta per il titolo Mondiale nonostante qualche difficoltà. Una prima fase di stagione tra alti e bassi: “ma non dimentichiamo che abbiamo conquistato quattro vittorie e otto podi, più di qualsiasi altra casa, con una moto completamente nuova rispetto al 2016. Maverick e Valentino sono rispettivamente a 4 e a 10 punti dalla testa del Mondiale. Senza le cadute di Valentino in Francia e di Maverick in Olanda probabilmente saremmo primi e secondi, ma non li chiamerei rimpianti: quelle cadute ci hanno consentito di conoscere meglio la nuova moto e le gomme Michelin“, questo lo spirito di Maio Meregalli alla vigilia del Gp della Repubblica Ceca, in un’intervista al Corriere dello Sport.

“È ormai risaputo che in Yamaha i due piloti hanno sempre goduto dello stesso supporto, stessi materiali e stesse possibilità: sarà così anche quest’anno“, ha aggiunto il team director Yamaha prima di commentare ancora una volta la caduta di Valentino Rossi a pochi metri dal traguardo del Gp di Le Mans: “le analisi con il senno di poi non funzionano. Se Vale pensa di poter vincere la gara, non conosco persona o condizione al mondo che gli possa far cambiare idea. E’ quello che è successo a Le Mans: fa parte del suo DNA, per questo lo assolvo!“.

E proprio sul Dottore e sul suo futuro ha aggiunto: “con lui non c’è più da stupirsi. La sua forma ?sica, la sua dedizione e la passione che ha per questo sport sono quelle di un pilota di 22 anni, non di 38! l tre secondi posti consecutivi nelle ultime tre stagioni sono il risultato di una condizione ?sica, un talento e una forza di volontà straordinari. È presto per dire se rinnoverà per uno o due anni dopo il 2018“.

“Repubblica Ceca e Austria saranno sicuramente gare importanti, ma non cruciali vista l’attuale classifica. Quest’anno è veramente dif?cile fare pronostici. Se dovessi farlo in base alla nostra esperienza e ai risultati degli scorsi anni direi che si possa vincere a Brno, Misano, Aragon, Motegi, Phillip Island e Valencia. Mi aspetto che Honda sia più pericolosa. Entrambi saranno molto competitivi ma il talento di Marquez sarà l’elemento più pericoloso nella seconda metà del campionato“, ha concluso Meregalli.
