Solo 4 i giorni che ci separano dalla prima conferenza stampa pre gara dell’anno. Mercoledì ascolteremo le impressioni dei piloti prima dell’esordio stagionale, mentre giovedì, venerdì e sabato vedremo i piloti sfrecciare sul circuito di Losail per le prove libere e le qualifiche, mentre domenica assisteremo al primo Gp dell’anno.

I test invernali hanno incoronato campione d’inverno Maverick Vinales, lasciando sensazioni contrastanti a team e piloti. Non tutti si aspettavano una prestazione così perfetta e costante da parte dello spagnolo della Yamaha, appena arrivato al team di Iwata: “mah, onestamente penso che un po’ l’avevamo sottovalutato. L’anno scorso, dai tempi fatti e dal GP vinto, bisognava capire che è speciale e che gran parte del potenziale Suzuki era nel suo polso. Tra l’altro bisogna smontare il luogo comune che lo vuole “cascatore”“, ha infatti dichiarato Guido Meda in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
“Io non credo che questo sia il suo livello. Semplicemente, la Yamaha ha fatto evolvere la M1 privilegiando lo stile di guida tipico dei giovani, alla Zarco o Rins. Loro prediligono la percorrenza, mentre il pesarese arriva a frenare a centro curva. Ma riuscirà ancora nella metamorfosi“, ha aggiunto poi parlando di Valentino Rossi.

Impossibile non aprire poi una parentesi sul nuovo arrivato in casa Ducait: “Jorge costituisce l’investimento totale della Ducati, ma penso che il progetto preveda l’assalto mondiale nel 2018. Non mi meraviglia che attualmente stia dietro Dovizioso che quella moto ce l’ha cucita addosso. Secondo me in Qatar potremmo vederlo sul podio, i conti si faranno in Europa“.
Guido Meda è pronto per una nuova stagione, durante la quale spera che i tifosi si lascino alle spalle quanto accaduto nel 2015 tra Rossi e Marquez: “dopo i piloti, mi piacerebbe che anche i tifosi voltassero pagina. Fanno invece fatica“.
