MotoGp, la profonda analisi di Valentino Rossi: “sono sulle uova! Circuito? Basta che non mi chiedono soldi”

Valentino Rossi, le difficoltà al Montmelò e il ritorno al vecchio layout della F1

Pedrosa, Lorenzo, Petrucci: è questa la prima fila della griglia di partenza del Gp di Catalunya. Nulla da fare per Valentino Rossi oggi al Montmelò: il Dottore partirà infatti dal 13° posto, mentre il suo compagno di squadra è riuscito a conquistare la terza fila.

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Giornate difficili per il campione di Tavullia: “sinceramente sono un po’ triste, perché pensavo di soffrire meno oggi. Ieri non ero niente di speciale, ma non mi sentivo male con la moto ed avevamo delle cose da provare che potevano funzionare. Invece oggi è stata durissima già da stamattina, perché per qualche ragione mi sembra che l’asfalto oggi abbia meno grip di ieri, poi quando la temperatura va su è veramente un incubo guidare. E’ strano, perché di solito l’asfalto migliora nel secondo giorno, invece è peggiorato” ha dichiarato Valentino Rossi come riportato da Motorsport.com

Però è ancora sabato, la gara è domani e quindi cercheremo di migliorare un po’. Sicuramente partire 13esimo rende tutto più difficile, ma spero che quella di domani sarà una gara dura per tutti. Sarà importante però partire bene e provare a recuperare un po’ di posizioni“, ha continuato il Dottore.

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Quello che so è che io vado piano e sono sulle uova, ma gli altri non so. La scelta delle gomme è aperta tra media e dura sia davanti che dietro. Le dure sono un po’ più costanti, ma hanno veramente poco grip. Con le medie si va un po’ meglio, ma credo che sia molto difficile arrivare alla fine. Bisognerà anche capire domani cosa farà la pista, perché nessuno si aspettava il peggioramento che ha avuto da ieri ad oggi. Domani poi le previsioni dicono che sarà caldissimo come oggi e con l’asfalto a 50 gradi fare 25 giri sarà veramente durissima per tutti“, ha spiegato ancora il pilota Yamaha.

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Quest’anno la cosa che faccio fatica a capire è la differenza di prestazione tra una gara e l’altra. Prendendo le ultime tre, a Le Mans la moto e le gomme erano fantastiche. Al Mugello andavano bene sia la moto che le gomme e qui, dopo quattro giorni, siamo in grossa difficoltà. A chi dare la colpa dipende dalle interpretazioni, ma il rapporto tra la moto e le gomme cambia moltissimo da una pista all’altra e questo è quello che ci sta facendo soffrire“, ha aggiunto.

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Sicuramente è un campionato molto particolare, poi dal Mugello hanno iniziato ad andare molto forte anche le Ducati: Lorenzo è secondo e Petrucci è in prima fila anche oggi. Poi gli anni scorsi quando avevi dei problemi eri sesto o settimo, adesso sei 15esimo. E’ tutto molto livellato, quindi credo che saranno importanti i test che ci saranno lunedì, anche se non avremo nulla di speciale da provare“, ha affermato ancora prima di commentare il ritorno al layout della F1 e le lamentele dei responsabili dell’autodromo: “l’importante è che non chiedano i soldi a me! Scherzi a parte, a me sembra che ieri alla Safety Commission fossero tutti abbastanza d’accordo, perché così almeno corriamo in una pista. Fossi stato solo io, non sarebbe cambiato nulla. Ma eravamo veramente tutti d’accordo che questa fosse la soluzione migliore“.