Due amici e la stessa passione per la moto. Grazie a questo amore viscerale per le due ruote nacque il legame tra Valentino Rossi e lo sfortunato Marco Simoncelli.

La Cava come luogo preferito dove sfrecciare e sfidarsi, allenandosi in vista di quella carriera scintillante che entrambi avrebbero potuto avere. Di quel periodo sono molti i ricordi di Paolo Simoncelli che, con un filo di nostalgia, li espone nel corso di un’intervista concessa a Fanpage.it ha raccontato come è nata l’amicizia tra i due. Queste le sue parole: “con Valentino tutto è iniziato alla Cava. Marco si è presentato lì dopo aver chiesto se poteva andare a girare e devo dire che quel primo primo giorno è stato terribilmente difficile credo che avesse preso due e tre giri da Valentino. All’inizio è stata una cosa molto moderata, nel senso che è partita con lo stile di Marco, ovvero ‘volare basso per vedere oltre’ come diceva Matteoni, il suo primo maestro. Poi, nel giro di un paio di volte era diventato velocissimo, ha imparato in fretta. Dagli allenamenti alla Cava è nata l’amicizia con Vale che credo continui adesso, nonostante ne manchi uno“.
