A Valentino Rossi è successo giovedì scorso, a Jorge Navarro invece un anno fa. L’undici giugno del 2016, il pilota spagnolo attualmente impegnato nel Mondiale di Moto2, si fratturò tibia e perone tornando in sella 33 giorni dopo l’intervento.

Un lasso di tempo che il Dottore vuole ridurre, provando a tornare abile in occasione del Gp di Aragon che si terrà 24 giorni dopo l’incidente in Enduro. “Potrebbe riuscirci – commenta Navarro a Marca – non mi sento di escluderlo però sicuramente non guiderà al massimo. Può farcela per una serie di motivi, innanzitutto perchè l’infortunio lo ha avuto alla gamba destra che in moto non richiede tanto lavoro. In secondo luogo, la frattura non è stata esposta e poi Valentino ha la possibilità di avere a disposizione i migliori fisioterapisti e una camera iperbarica“. Infine però, ecco le parole che spaventano il Dottore: “in un primo momento, l’evoluzione sarà molto veloce, ma dopo il primo mese le cose miglioreranno molto più lentamente. Per esempio, a novembre, cinque mesi dopo la mia operazione, io ancora ero zoppo“.
