Jorge Martin tra errori e domande: “sorpreso dall’atteggiamento di Marquez! Volevo umiliarli, ma…”

Jorge Martin ed il bilancio della stagione 2023 di MotoGP: lo spagnolo tra certezze e domande

La stagione 2023 di MotoGP è terminata poco più di una settimana fa. Pecco Bagnaia ha vinto il suo secondo titolo iridato consecutivo in top class ai danni di Jorge Martin, che nell’ultimo GP dell’anno non è riuscito a far bene.

Lo spagnolo del team Pramac ha stilato un bilancio della sua stagione a El Hormiguero, su Antena 3.

“Non l’ho perso (il titolo) nell’ultima gara. È stato un anno molto lungo ed è successo di tutto, sono stato più vicino, più lontano… Ma il mio obiettivo all’inizio dell’anno era una “top-3″ e devi vedere tutto dall’inizio, quindi sono contento dell’anno che ho fatto”, ha affermato Jorge Martin.

“Mi è piaciuta molto l’ultima gara perché c’erano molti tifosi. Mi sono detto che mi sarei divertito, qualunque cosa fosse accaduta. Ho passato il periodo peggiore dalla Tailandia al Qatar perché ero ossessionato dalla vittoria ed ero molto scortese con la mia squadra, non mi divertivo. È stato un anno complicato, non sono partito come mi aspettavo, ma poi ho preso il ritmo. Quando ho visto che qualcosa non andava bene mi sono sentito molto teso”, ha aggiunto lo spagnolo.

Non è mancato un commento sul contatto con Marquez a Valencia: “è stato un momento complicato. Per me è stato terribile perché era la sua ultima gara con la Honda, ma sono rimasto sorpreso dal suo atteggiamento, perché mi aveva detto che avrebbe fatto la stessa cosa. E’ il migliore della storia, volevo un suo casco e ce lo siamo scambiato due giorni dopo”.

“Ho fatto un grande passo dall’anno scorso a quest’anno, perché sono caduto molto e ho imparato la perseveranza. Ciò che mi fa ancora molto male è la gara in Indonesia. Ero in vantaggio con tre secondi e, sicuramente, con quel risultato avrei vinto il Mondiale. Sentirmi così superiore in quel momento, volerli ‘umiliarli’ per così dire, mi ha fatto fallire. Ho imparato che puoi vincere la gara per un secondo o due decimi, i punti sono gli stessi”, ha ammesso ancora.

L’anno prossimo mi vedo in lotta per il campionato, mi vedo campione, ma questo richiede di mettere insieme molte cose. Il livello sarà tantissimo, ogni anno aumenta“, ha concluso.