
Dopo otto mesi e diciassette gare dall’inizio del campionato, a marzo sul circuito di Losail in Qatar, i protagonisti della MotoGP arrivano in Spagna per affrontare l’ultimo round della stagione, il Gran Premio de la Comunitat Valenciana, che si disputa sul Circuito Ricardo Tormo a Cheste, nei pressi di Valencia. Il tracciato ha un andamento anti-orario e tortuoso in cui non si raggiungono velocità medie elevate. Sarà un weekend molto importante per il Ducati Team, reduce dalla splendida doppietta di Sepang con Andrea Dovizioso primo al traguardo davanti a Jorge Lorenzo, perché il pilota italiano è l’unico ancora in lotta per il titolo iridato con Marc Marquez. Sono ventuno i punti che separano “DesmoDovi” dal campione spagnolo per cui, per poter vincere il mondiale, Andrea dovrà vincere la gara di Valencia e sperare che Marquez arrivi oltre l’undicesima posizione. In ogni caso, il 2017 è stato un anno straordinario per Dovizioso, con sei vittorie all’attivo insieme a un secondo ed un terzo posto. Terza gara dell’anno come wild-card per Michele Pirro con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese ha partecipato quattro volte alla GP di Valencia nella categoria MotoGP ottenendo il suo miglior risultato, un quinto posto, nel 2012 mentre l’anno precedente aveva vinto in Moto2. Come di consueto, la gara di domenica sarà seguita dai test ufficiali MotoGP martedì 14 e mercoledì 15 novembre che daranno ufficialmente inizio alla stagione 2018. Importantissima la gara di Jorge Lorenzo, che potrebbe svolgere un ruolo fondamentale e d’aiuto per il suo compagno di squadra:
“Siamo già arrivati ??all’ultima gara della stagione, come sempre qui a Valencia, un circuito dove ho dei bellissimi ricordi ed ho ottenuto degli ottimi risultati, ma è anche un tracciato che non è sempre stato favorevole alla nostra moto. È una pista molto piccola con delle curve molto strette, ma il Mondiale è ancora aperto per Andrea e nulla è impossibile in questa ultima gara. Sarà un gran finale di stagione dove darò il massimo, come sempre, per chiudere il mio primo anno in Ducati con il miglior risultato possibile.”
