MotoGp – Jorge Lorenzo, l’ultimo atto a Valencia e gli ordini di scuderia: “non voglio fare alcuna pazzia”

Jorge Lorenzo, gli ordini di scuderia e il favorito per il titolo Mondiale: il ducatista pronto per l'ultimo atto

La MotoGp si gode un po’ di relax in vista dell’atto finale. I tifosi non vedono l’ora di vedere i campioni delle due ruote sfrecciare in pista nell’ultimo atto della stagione 2017, quello decisivo. Marquez e Dovizioso si giocano il titolo, anche se le possibilità del ducatista di trionfare sono veramente rare: il forlivese infatti deve trionfare, sperando in una debacle dello spagnolo che non deve far meglio del 12° posto.

Fa ancora un discutere quanto accaduto a Sepang. Il team Ducati ha mandato un messaggio a Lorenzo riguardante un’inesistente mappatura 8. Il maiorchino ha poi commesso un errore in pista che ha permesso a Dovizioso di passare in testa e vincere la gara malese.

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Gli ordini, però, non ci sono stati. So perfettamente che Gigi Dall’Igna ha fatto capire a tutti quanto sia importante il campionato, e gli ho detto che lo so anch’io e che per questo non voglio fare alcuna pazzia simile a quella dell’Argentina“, ha affermato Jorge Lorenzo, come riportato da Motosprint, facendo riferimento a quanto accaduto lo scorso anno sul circuito di Termas de Rio Hondo tra Iannone e Dovizioso. “Se è possibile, cerco di vincere e se vedo che non è possibile non faccio pazzie. Poi, qui ?no alla ?ne ho cercato di fare si che la distanza da Dovi fosse la più breve possibile, nel caso avesse commesso un errore come quello che ho fatto io“, ha aggiunto.

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Io ho cercato di fuggire subito e vincere. Quando non è stato possibile e Dovi mi ha superato, nelle frenate più forti ho cercato di andare con maggiore prudenza. Nelle altre curve ho cercato di mantenere la distanza. Non e stato possibile nemmeno questo, dato che Dovi in frenata è stato migliore di me. Tra l‘altro nel ?nale ha iniziato anche a piovere, Dovizioso ha rallentato ma ho visto che avendo meno grip avrei rischiato troppo: forzando, avrei avuto il 90% di possibilità di cadere. E magari avrei coinvolto Andrea. Non mi sembrava il caso. Avrò altre occasioni: se non sarà a Valencia, sarà il prossimo anno. Ho vinto 44 gare in MotoGP, sono sicuro che arriverà anche la prima con la Ducati“, ha continuato Lorenzo prima di pensare alla prossima gara: “può succedere davvero di tutto: è facile ricordarsi il 2006 con il duello proprio a Valencia tra Nicky Hayden e Valentino Rossi. E poi non esistono rimonte impossibili. Ricordo quando Dovizioso vinse l’Europeo 125 nel 2001: all’ultima gara, a Cartagena, aveva bisogno di recuperare una dozzina di punti per vincere il duello con Andrea Ballerini. E in gara Ballerini ruppe il motore, Dovizioso cadde ma riprese la corsa, la terminò al quarto posto e vinse il campionato. Può succedere lo stesso anche in MotoGP. Marquez ha rotto il motore a Silverstone, può commettere qualsiasi errore e scivolare. Certo, Marquez partirà con i favori del pronostico e bisogna dire che Valencia non è lo scenario ideale per la Ducati. Non è Sepanq e nemmeno l’Austria, però non è nemmeno l’Australia“.

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Lo ripeto: se invece di guadagnare soltanto un secondo su di lui, ne avessi avuti due, e li avessi mantenuti ?no alla ?ne, avrei vinto io. Però quando ho commesso l’errore all’ultima curva, era già il terzo-quarto avvertimento dell’anteriore che si chiudeva. Quando Dovi mi ha sorpassato, visto come frenava e visto come stavo io con la gomma, per vincere avrei dovuto commettere una pazzia per superarlo. Non posso dire qualcosa di più rispetto a quanto ho già detto: sono sincero e me lo si legge in faccia, sia per come ho descritto la gara sia per quanto ho detto sul messaggio dal box“.

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Capisco quanto il Mondiale piloti sia importante per la Ducati, e ho dato la mia disponibilità ad aiutare Dovizioso. Ma in questa gara I’unica cosa che ho fatto è stata essere più cauto in qualche frenata, evitando pazzie all’ultimo giro in cui, cercando un sorpasso, avrei avuto elevate possibilità di cadere e magari coinvolgere Dovi“, ha affermato ancora.

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Infine non poteva mancare un commento sul favorito per la vittoria al titolo: “Marquez ha vinto tre titoli e cerca il quarto. Dovi ha una grande opportunità; sarebbe bello se vincesse lui. Come pilota Ducati, mi piacerebbe che accadesse. Ma lo vedo difficile. Andrea ha parecchie possibilità in meno rispetto a Marquez. Al 90% il titolo e nelle mani di Marc“.