E’ andato in scena domenica mattina il Gran Premio d’Australia di MotoGp. A trionfare è stato uno strepitoso Cal Crutchlow seguito da Valentino Rossi, autore di una fantastica rimonta, e da Maverick Vinales. I campioni delle due ruote si sono subito spostati in Malesia, dove domenica si sfideranno sul circuito di Sepang per l’ultimo appuntamento del trittico asiatico e il penultimo della stagione 2016.
A Phillip Island, per aiutare gli organizzatori con alcune questioni, si è presentato anche Jeremy Burgess, ex capo-meccanico di Rossi, intervenuto ai microfoni di Motorsport.com per dire la sua sulla stagione in corso. “Valentino non è il più veloce sul giro singolo, ma è ancora uno dei più forti in gara. E’ vero che non ha vinto il titolo ancora una volta, ma è stato molto vicino a farlo nel 2015. Dal mio punto di vista, e al contrario di quanto pensa la maggior parte della gente, non ha perso il titolo nelle ultime tre gare, ma molto prima. Ha deciso di concentrarsi a raccogliere dei podi, ma non è abbastanza per essere campione ora, devi vincere le gare.

Vale ha fatto diversi errori quest’anno, su tutti hanno catturato la mia attenzione quelli di Assen e del Giappone. Quello in Olanda è stato molto insolito, perché lui normalmente non cade quando è al comando” ha aggiunto l’australiano, che usa Marquez per completare il concetto: “Marc è in grado di evitare gli incidente perché è molto agile. Valentino, con gli anni, è diventato più lento nelle sue reazioni“.

