Pochi giorni e i motori della MotoGp e delle categorie minori torneranno ad essere protagonisti assoluti di un weekend strepitoso: venerdì mattina, sul circuito di Losail, i piloti torneranno in pista, a distanza di qualche settimana dall’ultima sessione di test, per la prima gara della stagione 2018. Il Motomondiale riparte col Gp del Qatar, che promette scintille e uno spettacolo incredibile. I piloti arrivano in Qatar pronti per una nuova avventura dopo i test prestagionali che hanno lasciato i piloti con sensazioni più o meno positive. Aria rilassata ma sempre attenta in casa Yamaha, con Rossi e Vinales tra alti e bassi. Jarvis però è carico e motivato e consapevole del pontenziale della moto e dei suoi piloti, come ha affermato a Sky:
“Direi che siamo molto soddisfatti del lavoro svolto e, dal punto di vista tecnico, lo siamo certamente del nuovo motore: sono migliorate l’erogazione, la potenza massima e, di conseguenza, la velocità di punta delle nostre M1. Dopo i test in Malesia, Thailandia e Qatar possiamo concludere che il telaio 2018 si adatti meglio ai vari circuiti. Inoltre il primo feeling dei piloti in condizioni di bagnato è stato decisamente positivo. Soffriamo ancora in condizioni di scarsa aderenza e, da questo punto di vista, dobbiamo ancora migliorare l’elettronica in questo tipo di condizioni. Stiamo ancora indagando per scoprire le cause delle differenze prestazionali in condizioni ambientali diverse. Sicuramente il caldo estremo e la mancanza di grip sono le cause principali delle prestazioni “altalenanti”. Sia Rossi che Vinales inizieranno il campionato pensando ad una gara alla volta e, da questo punto di vista, iniziare in Qatar, dopo il risultato positivo negli ultimi test invernali, li farà partire decisamente convinti di poter fare bene”.
