Un inizio d’anno complicato per Jorge Lorenzo: dopo una stagione davvero difficile a causa di un infortunio prolungato, il maiorchino della Honda deve fare i conti adesso con un altro problema che manda in allarme tutto il suo team a pochi mesi dall’esordio stagionale.
Lorenzo è stato operato ieri dal dottor Xavier Mir a Barcellona per la frattura dello scafoide, a causa di un infortunio procuratosi sabato, forse durante un allenamento in motocross, che lo costringerà a saltare i test di Sepang che si disputeranno dal 6 all’8 febbraio.
Il Dottor Mir sembra però fiducioso per quanto riguarda i test successivi, quelli che precederanno l’esordio stagionale in Qatar, in programma sul circuito di Losail dal 23 al 25 febbraio. “Lo scafoide è un osso che non guarisce facilmente e per questo, non solo per gli atleti professionisti ma anche per le persone normali, si cerca di intervenire chirurgicamente con una tecnica poco invasiva, che consiste nell’utilizzo di una vite realizzata appositamente per lo scafoide. Questo permette di iniziare la riabilitazione dopo una decina di giorni, mentre in caso opposto ci potrebbero voler dei mesi per guarire” ha affermato a MotoGP.com.
Il Dottor Mir ha poi spiegato che nonostante il problema di Lorenzo sia allo stesso braccio nel quale si era infortunato lo scorso anno, non ci sono particolari complicanze: “è solo curioso che sia lo stesso polso a cui si era già infortunato due volte, una al radio e l’altra al legamento vicino allo scafoide. In questo caso però si tratta di una frattura allo scafoide, che non è correlata agli infortuni precedenti“.
“Il piano è di tenere il polso immobilizzato per quattro giorni, poi potrà iniziare una leggera riabilitazione nella sua casa di Lugano. Lo rivedremo tra dieci giorni e poi l’idea è di iniziare una riabilitazione sempre più intensa. Dunque, può recuperare per i test in Qatar e, senza ombra di dubbio, per la gara in Qatar“, ha concluso Mir.
