Andrea Dovizioso vince il Gran Premio di Gran Bretagna sul circuito di Silverstone dopo una gara caratterizzata dal predominio della Yamaha di Valentino Rossi, dal ritiro di Marc Marquez e dalla sfida tra il pilota italiano della Ducati e Maverick Vinales. La sfida con SuperDovi però finisce a discapito dello spagnolo. L’inno d’Italia infatti risuona melodioso sul podio del Regno Unito.

“E’ stata una gara difficile –racconta Andrea commentando il suo Gp di Gran Bretagna e l’incidente come riporta GpOne – la gomma posteriore non mi offriva un buon grip, la Suzuki scivolava molto, pattinava in accelerazione ed era davvero difficile per me da controllare. Ero lento e perdevo tanto tempo in uscita di curva ed era difficile da parte mia provare a superare gli altri piloti. Non riuscivo nemmeno a tenere il loro passo. Ero molto vicino a Danilo, mi trovavo nel gruppo, c’era pure Aleix Espargarò. Credo che il pilota Aprilia e Petrucci si siano toccati in staccata, la Ducati è andata larga ed una volta rientrata in traiettoria ha incrociato la sua linea con la mia; ho tentato di evitare Petrucci, frenando più forte, ma ho perso l’avantreno e sono caduto, buttando giù anche la sua Ducati. Per fortuna Danilo non si è fatto male e sa che non è stata una manovra volontaria, non è stata colpa mia”.
“Alex Rins ha fatto una buona gara, – ha aggiunto il pilota della Suzuki – sono contento perché è arrivato a 15 secondi da Dovizioso; insomma, abbiamo qualcosa di positivo sul quale lavorare nel garage Suzuki. Vorrei già essere domattina a Misano, e provare a giocarmela con gli altri ragazzi. In passato ero un pilota decisamente più nervoso, poi, col tempo, ho capito che il tempo ed il lavoro portano i risultati. Con il nervosismo non ho mai risolto niente, dall’oggi al domani in questo sport non si ottiene nulla, sicché continueremo a lavorare per migliorare i nostri risultati”.
