I test andati in scena sul circuito austriaco del Red Bull Ring hanno chiuso la prima parentesi estiva del Mondiale di MotoGp, che adesso chiude i battenti fino alla metà di agosto, quando in programma ci sarà proprio il Gp d’Austria.

Si va in vacanza con Marquez in testa alla classifica, una leadership maturata grazie ad una precisa strategia dettata dagli errori del passato, quando lo spagnolo preferiva lottare per la vittoria piuttosto che accontentarsi. “Dopo quello che è successo l’anno scorso – commenta ai microfoni di Marca il capo tecnico di Marquez Santi Hernandez – sia lui che la squadra ha imparato la lezione. Nel 2015 abbiamo fatto degli errori. Ma Marc è molto intelligente e sa quando sbaglia. Ha capito che a volte è meglio essere secondo o terzo che fare zero punti“. Il discorso poi scivola sulla gara del Sachsenring, vinta grazie ad una precisa strategia: “abbiamo un modo per comunicare con lui quando deve entrare. Ha anche un codice per segnalare quando rientrare. Tuttavia, non siamo al livello in cui vorremmo essere. Se Valentino e Jorge non avessero commesso degli errori, sicuramente sarebbero più avanti di noi. Non possiamo dimenticarlo”.

