Tutto pronto per il tredicesimo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp. Dopo una settimana di pausa a seguito del Gp di Silverstone, i piloti tornano in pista e lo fanno davanti al pubblico italiano a Misano. Grande assente al Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, Valentino Rossi, infortunatosi durante un allenamento in enduro giovedì scorso. Frattura di tibia e perone per il nove volte campione del mondo che si è già messo al lavoro per recuperare e per poter tornare in pista il prima possibile, magari ad Aragon.
Secondo molti appassionati, Valentino Rossi potrà ancora lottare per il titolo Mondiale, ma c’è chi invece è certo che per il Dottore ormai non ci sia nulla da fare, ma che tornerà in pista agguerrito per… consumare vendetta: “Valentino Rossi è caduto in allenamento e si è fratturato tibia e perone, è stato subito operato, ma dovrà saltare un paio di gare. Siccome in classifica generale è già un po’ indietro è chiaro che non ha più alcuna possibilità di vincere il titolo mondiale. Però, il mondiale per lui non è finito perché ha ancora una missione da compiere”, questo il commento di Pietro Senaldi, direttore di Libero.

“Potrebbe consumare, anzi dovrebbe consumare la vendetta su Marquez, a distanza di due anni. Due anni fa Valentino doveva vincere il mondiale, ma lo spagnolo Marquez, che era fuori gara, fece di tutto per farglielo perdere, lo ostacolò in ogni modo, a beneficio del suo connazionale Jorge Lorenzo. Valentino Rossi perse quest’occasione storica di vincere il 10° mondiale. Adesso, a due anni di distanza, può rendere lo stesso sgarbo allo spagnolo, con una vendetta proprio velenosa. In testa alla classifica c’è un italiano, su moto italiana. Andrea Dovizioso su Ducati, un conterraneo di Valentino”, ha continuato il giornalista.

“Valentino Rossi rientri il più presto possibile e dedichi la sua missione a buttare giù Marquez, ostacolarlo, restituirgli tutte le scorrettezze. Lo deve fare assolutamente, lui è già nella storia, ma entrerà ancora di più nella storia. Tanto lui ha 9 titoli, i 15 di Giacomo Agostini, non li raggiungerà mai. L’unico modo per superare Giacomo Agostini è questo gesto di grandissima generosità e far vincere Dovizioso, anche se magari un po’ gli rosica. Pensi a sé stesso, pensi alla sua vendetta personale, pensi all’Italia, pensi alla Ducati, così avrebbe anche modo di riconciliarsi. Valentino Rossi pensaci, dimostrati grande, abbi anche la grandezza della vendetta. Se lo fai ti regalo la mia moto”, ha concluso.
