Andrea Iannone, pilota di MotoGp, fidanzato di Belen Rodriguez, grande sportivo e personaggio sulla cresta dell’onda. Non manca proprio nulla nella bellissima vita del motociclista di Vasto che dall’amore al lavoro è circondato da tutto ciò che vorrebbe. Il bel pilota della Suzuki sarà impegnato questo week end nel Gp di Le Mans in Francia, sulla cui pista l’italiano cercherà un riscatto che questa stagione di MotoGp ancora non gli ha regalato. Al Corriere della Sera Andrea Iannone parla della sua esistenza tra moto, fidanzata e Valentino Rossi, ma anche di ciò che lo turba come l’incidente che ha coinvolto recentemente Nicky Hayden suo collega ed amico.

“Nicky mi ha insegnato molto, guardavo i suoi dati per imparare. – ammette Iannone – Quando ero in Ducati, lui nel team ufficiale, giravamo spesso insieme. Ti trasmette una sensazione di libertà incredibile. Mai visto con il muso, io piangevo perché erano anni difficilissimi. Lui diceva “No problem!”. Mi dispiace che stia affrontando la sfida più dura”.
“Se serve percorrere questa strada per tornare a essere competitivi, allora ben venga. Sì, uno come me un po’ sta male” – dice parlando del difficoltoso inizio di stagione segnato dal passaggio dalla Ducati alla Suzuki. “Cerchiamo di migliorare ogni giorno, non esiste la moto perfetta. Manca l’ultimo step che ti permette di essere lì. Ma non sono preoccupato, arriveremo anche noi. Sono circondato da persone che sanno quale direzione prendere».
“In MotoGp nulla è immediato né semplice. – svela Iannone analizzando le sue gare – Ma la classifica è bugiarda: mi sarei giocato il secondo posto in Qatar se non fossi caduto, in Argentina senza il ride-through (la penalità per aver anticipato la partenza, ndr) sarei arrivato quarto o quinto. A Jerez (altra scivolata ndr) abbiamo sofferto il caldo più degli altri.La Michelin ha lavorato bene l’anno scorso, poi le novità introdotte non hanno portato miglioramenti. Qualcosa non funziona. Ma non cerco alibi, il livello dello scontro si è alzato. Credo in questo progetto, nella Suzuki”. “È facile andare forte nei test: non c’è pressione. – continua – Poi in griglia cambia tutto. Sono un animale da gara, ma nelle prove faccio schifo. Deve esserci la competizione perché tiri fuori il meglio di me. Ed è una fortuna“.
Sulla leadership del Mondiale in mano al Dottore della Yamaha Andrea ammette: “non mi stupisco, è Valentino”. Su Jorge Lorenzo in difficoltà quasi quanto lui nell’inizio del campionato dice: “ogni grande cambiamento richiede tempo. Jorge è un pilota forte in una squadra forte”.
“Zarco chi? So che è francese. – ammette poi scherzosamente parlando di Johann – Dai, seriamente: ha fatto un ottimo esordio, ma guida una Yamaha 2016, la moto che l’anno scorso ha chiuso il Mondiale al secondo e terzo posto. Non mi aspetto che ora concluda in fondo”. Ed i suoi maestri chi sono? “Ne ho due da quando sono nato: papà e Angelo, mio fratello. Un altro nome ce l’avrei…”. Come aveva già accennato qualche giorno fa anche il suo manager Carlo Pernat (per leggere l’articolo clicca qui) Andrea svela: “Valentino. Quando smetterà gli farò una proposta. Se accettasse sarebbe la svolta”.

C’è tempo anche di parlare di Belen Rodriguez e della popolarità acquisita grazie alla relazione con la popolare showgirl: “sto vivendo qualcosa di bellissimo. – afferma Iannone – E al massimo può dare fastidio agli altri. Non mi tocca nulla e se a qualcuno non piace come vivo, non è un problema”. “Non riesco a stare fermo. – conclude poi – Abbiamo aperto il secondo ristorante a Vasto, dietro c’è un gruppo di persone pronto a crescere. E poi ho un sacco di altre idee in ballo. I miei sogni possono solo aumentare, mai calare”.
