MotoGp, Iannone tra saggezza e impotenza: “non essere veloce mi rovina l’esistenza”

Andrea Iannone non molla nonostante le difficoltà: il campione di Vasto riesce ad esser saggio dopo l'ultimo posto Fp2 del Gp di Germania

Terminate le Fp2 del Gp di Germania. Al Sachsenring una grande sorpresa: il più veloce della seconda sessione di prove libere è stato Hector Barbera, seguito da Marquez e Pedrosa. Una sessione da dimenticare invece per le Yamaha con Rossi 15° e Vinales che se al mattino aveva disputato delle buone prove, adesso è sprofondato al 20° posto.

LaPresse/Costanza Benvenuti

Giornata incredibilmente negativa anche per Andrea Iannone: il pilota Suzuki ha chiuso infatti al 24° posto, l’ultimo. “Nella vita si dice che c’è sempre una prima volta e questa è la mia prima volta. Sinceramente ho molte difficoltà, tante, è innegabile perchè i risultati parlano chiaro. Faccio fatica, provo a fare del mio meglio ma non mi riesce, il mio meglio è quello che vediamo in questo momento qua“, ha dichiarato Iannone ai microfoni di Sky Sport al termine delle prove. “So che ho fatto sempre meglio di adesso ma in questo momento la situazione è così, spero che già da domani mattina cambi qualcosa radicalmente, ma non so cosa fare, in questo momento soffro molto, ma secondo me innervosirsi non serve a niente“, ha aggiunto saggiamente Andrea.

Io non sono felice, non vivo le mie giornate in modo felice, non essere veloce e competitivo mi rovina l’esistenza, ma che posso fare, posso solo affrontare questa situazione e non mollare e andare avanti col team e le persone che ho attorno e reagire nel miglior modo possibile, per me è difficile esser più veloce di così, è difficile gestire e accettare determinate cose, ma anche per loro non è facile, siamo nella stessa barca, dobbiamo solo vedere di capire come venirne fuori insieme“, ha concluso.