Un venerdì complicato per la Ducati e Andrea Iannone quello trascorso ieri in pista ad Aragon. Nonostante l’ok dei medici, il campione di Vasto è stato costretto ad arrendersi al dolore conseguente alla brutta caduta di cui è stato protagonista durante le libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Dopo aver effettuato la prima sessione di libere, Iannone ha deciso di non correre ulteriori rischi, spiegando la sua scelta in maniera amara ma al tempo stesso decisa. “Non è stata una decisione facile – le parole del ducatista riportate dalla Gazzetta dello Sport – ma, purtroppo, salterò anche questo GP. Nel primo turno di libere sono andato meglio del previsto, sono stato piuttosto veloce senza nemmeno cambiare la gomma posteriore: si poteva essere competitivi. Mezz’ora dopo la fine del turno, non potevo più girarmi verso destra: bisogna guardare in faccia la realtà, essere lucidi nelle decisioni.
Non disputare questa gara è la soluzione migliore per essere pronti per il finale di stagione: meglio sacrificare un GP, piuttosto che perdere gli ultimi quattro. Avrei potuto proseguire ricorrendo agli antidolorifici, ma così perderei sensibilità e lucidità, mentre io voglio essere perfettamente cosciente quando piloto una moto a 340 km/h. In qualche modo domenica avrei potuto correre, ma dopo 10 giri sarei stato costretto a calare il mio ritmo, su una pista dove però sento di poter essere competitivo: conoscendomi, avrei preso dei rischi inutili, pagando uno sforzo enorme per nulla”.

