La stagione 2016 di MotoGp è archiviata. I campioni delle due ruote sono in vacanza in attesa di tornare in sella alle loro moto a fine gennaio per i primi test invernali 2017, quelli di Sepang.
Se c’è chi come Valentino Rossi e Marc Marquez non riesce a star lontano dai motori, c’è chi invece ha voluto staccare del tutto per rilassarsi e dedicarsi completamente ad altro. Stiamo parlando di Andrea Iannone che ha approfittato della pausa invernale per inaugurare un suo ristorante nella sua città, a Vasto: “abbiamo aperto il Ventinove Sushi Bar, un’idea che io e mio fratello avevamo in testa da 3 anni. Piano piano l’abbiamo realizzata, come volevamo noi, con uno stile molto particolare. Le pareti, per fare un esempio, sono in fibra di carbonio. E’ un format che vorremmo estendere in altre città, anche all’estero. Ma ci tenevo a partire da casa mia, anche un po’ per scaramanzia, perché è da lì che è cominciato tutto“, ha raccontato il pilota in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

Il campione di Vasto poi ricorda la stagione appena terminata, la sua ultima in sella alla Ducati: “è stata fondamentale, e tutto sommato positiva. Ho vinto il mio primo GP, ho riportato la Ducati alla vittoria dopo tanto tempo. Quando sono arrivato in fondo sono quasi sempre andato sul podio, quando sono caduto stavo lottando per andarci. Sono scivolato troppe volte, ma se l’ho fatto è perché ho cercato di più, perché invece di accontentarmi di essere terzo ho provato ad arrivare secondo. Peccato, perché soprattutto nella seconda parte della stagione la Ducati era molto competitiva, forse gli mancava ancora qualche piccolo dettaglio per vincere, ma eravamo lì. E se avessi potuto sempre correre sento che sarei stato molto forte”, ha aggiunto.
Iannone poi si dice dispiaciuto delle recenti dichiarazioni dell’ex compagno di squadra Andrea Dovizioso secondo il quale lui e il suo gruppo non hanno rispetto per gli altri: “mi dispiace che pensi questo. Ci conosciamo da sempre, fin da quando correva contro mio fratello nelle minimoto. Per me, non c’è grande amicizia ma il rispetto sì. Anche tra i nostri genitori. Lo stimo molto, come uomo e come pilota, poi in pista c’è rivalità naturalmente. Quello che è successo in Argentina non ha aiutato (cadendo Iannone trascinò a terra anche Dovi mentre erano in lotta per il podio, n.d.r.): ti puoi scusare mille volte, ma le scatole girano sempre. Penso che per lui siano stati due anni con un compagno difficile da battere, esattamente come per me“.
Dalla crisi alla ricerca della casa per andare a vivere insieme, Iannone e Belen per un motivo o per l’altro finiscono sempre sulle pagine dei giornali di gossip: “se ne leggono tante e non ne parlo volentieri. Posso dire solo che crescendo mi rendo conto che ci sono anche altri motivi per cui vale la pena vivere oltre alla moto. Sui programmi con Belen vedremo, vedremo che ne sarà di noi in futuro“, ha dichiarato Andrea che poi non si dice preoccupato e particolarmente infastidito da chi lo “giudica” per la sua vita privata “di diverso c’è che prima la gente mi giudicava per ciò che facevo in pista, adesso c’è chi commenta e qualcuno anche che esprime giudizi su cose private. La cosa più importante è essere sempre te stesso e io di certo sono sempre lo stesso Andrea. Il che non è sempre positivo, nel senso che faccio anche cose sbagliate: ma sono uno vero. Per me conta l’amore e le situazioni esterne non lo influenzano. Per me conta la parola data, l’onestà. la trasparenza: sono il mio abc“, ha concluso.
