Il conto alla rovescia sta per terminare: domenica si disputerà il Gp d’Italia, sul circuito del Mugello, ma i piloti della MotoGp saranno protagonisti già da giovedì, con la tradizionale conferenza stampa che apre le danze del weekend di gara.

Tra coloro che sperano di poter far bene davanti al loro pubblico c’è sicuramente anche Andrea Iannone, che in Francia non ha portato a termine la sua gara a causa dei dolori alla caviglia causati dall’infortunio procuratosi a Jerez de la Frontera: “in Francia non ho finito la gara perché dovevo preservare la mia condizione fisica. Eravamo d’accordo che nel momento in cui avessi sentito troppo dolore, mi sarei fermato, perché la gara al Mugello è molto importante. Ho sottovalutato questo infortunio, io volevo tornare subito a correre. Sono tornato subito ad allenarmi, sentendo dolore ed è stata la cosa più sbagliata che io potessi fare“, ha affermato il campione di Vasto ospite ieri a Radio 105.
“Io quando salgo in moto e chiudo la visiera, mi sembra di essere un’altra persona, cambia tutto, anche il modo di pensare. Forse è una cosa istintiva. Anche quando sono arrabbiato, salgo in moto e dimentico tutto“, ha aggiunto Iannone prima di aprire una parentesi sugli altri sport: “a me piacerebbe tantissimo provare la Formula 1, mai dire mai. Io sono uno a cui piace fare tante cose, ma ora è importante restare concentrati sulla mia nuova sfida, poi ci sarà tempo per fare altro“.

