MotoGp, Iannone positivo: “le cadute? Ecco da cosa sono dipese”

Due cadute per Iannone nell'ultima giornata di test a Sepang: le sensazioni del pilota Suzuki al termine dei tre giorni in Malesia

Sono terminati oggi i test IRTA di Sepang, la prima sessione di prove ufficiali del 2017 dopo quelle dello scorso novembre a Valencia.

I piloti hanno potuto raccogliere importanti dati per permettere ai loro team di poter lavorare sui punti deboli, ma anche su quelli di forza, per migliorare in vista dei prossimi test a Phillip Island e dell’inizio della stagione prevista per il 26 marzo in Qatar.

Giornata super per Vinales che ha chiuso col miglior tempo davanti a Marquez e Dovizioso. Bene anche Valentino Rossi che si è piazzato quinto alle spalle di Pedrosa.

ai29_andrea-iannone_team-suzuki-motogp-2017_gsx-rr-012Se ieri Andrea Iannone è stato il più veloce della giornata oggi non è andata altrettanto bene: ben due le cadute per il campione di Vasto che ha chiuso con l’undicesimo tempo. “La scivolata? Quando cala un po’ la gomma ovviamente riesci a rallentare meno con quella dietro. Abbiamo piccole vibrazioni nelle curve lente che oggi siamo riusciti ad attenuare un po’. Era interessante spingere e capire dove fosse il limite, per cui anche se sentivo la moto in crisi ho continuato a spingere proprio per avere un riscontro veritiero della moto e capire dove potessi arrivare“, ha spiegato Iannone come riportato su Motorsport.com.

ai29_andrea-iannone_team-suzuki-motogp-2017-portrait-018Sono molto contento riguardo il passo gara perché abbiamo migliorato di quasi un secondo rispetto a ieri. Con la gomma usata riusciamo a fare ottimi tempi e questa è una delle nostre priorità. Sono soddisfatto. Abbiamo lavorato esclusivamente in ottica gara, sul passo. Non abbiamo mai usato una gomma da tempo per cercare un crono veloce per risalire in classifica. Oggi per noi non era importante“, ha continuato l’ex ducatista.

Secondo me questi test sono andati oltre le aspettative. A Valencia ho avuto tante informazioni sulla moto, ma qui è stato il primo vero test e siamo già a buon punto pur essendo solo all’inizio. Avrei messo la firma per una situazione del genere all’inizio di questa avventura con Suzuki“, ha aggiunto il pilota Suzuki.

ai29_andrea-iannone_team-suzuki-motogp-2017_gsx-rr-015Nella prima caduta stavamo provando una nuova gomma anteriore della Michelin e per capirla devi spingere, altrimenti non sai se sia meglio o peggio. Nella seconda uscita ho spinto uguale e la gomma non mi dava il supporto che mi dava all’inizio. Ho perso l’anteriore. Una caduta stupida. Ma almeno abbiamo capito le caratteristiche di questa gomma che, per noi, non va tanto bene. Ma vedremo in futuro“, ha spiegato infine Iannone.