Maverick Vinales si conferma l’uomo da battere. Forse aiutato da un pizzico di fortuna, nonostante la partenza dalla sesta posizione, lo spagnolo della Yamaha fa 2 su 2. Dopo il Qatar, Vinales conquista il gradino più alto del podio anche in Argentina.
Secondo posto questa volta per Valentino Rossi che dimostra ancora una volta ciò di cui è capace nonostante le difficoltà. Deve invece accontentarsi del terzo posto Cal Crutchlow.
Gara amara per Andrea Iannone, penalizzato per partenza anticipata. Il campione di Vasto si è leggermente mosso in griglia e ha dovuto presto dire addio alla corsa. Contrariato, il pilota Suzuki non ha nascosto il suo disappunto: “non sono assolutamente d’accordo sulla mia penalizzazione, prima il regolamento diceva che se ti muovi in griglia prima che scatta il verde è partenza anticipata, il regolamento adesso però è cambiato, quest’anno invece se ti muovi in griglia ma non prendi posizioni, la commissione analizza e decide cosa fare“, ha esordito Iannone ai microfoni di Sky Sport.
“Dal momento che mi sono mosso ho perso posizioni, Lorenzo mi anche ha centrato e ho perso ancora posizioni, perchè mi date partenza anticipata? Non è stata partenza anticipata, mi sono solo mosso. In teoria il regolamento è cambiato, hanno fatto valere il regolamento che non c’è più, quello che dice che se ti muovi in griglia è regolamento anticipato. A me la penalizzazione è stata data immediatamente quindi i commissari non hanno guardato nulla. Io non sono partito col semaforo rosso, io ho fatto un piccolo movimento dentro la griglia“, ha detto ancora.
“Abbiamo portato a casa un altro risultato pessimo, queste cose qua non sai mai come vanno. Il campionato è partito storto, cercheremo di raddrizzarlo il prima possibile, ci vuole un po’ di pazienza, ne ho avuta in passato e devo averla anche qui“, ha concluso Iannone.
