MotoGp – Iannone fiducioso per la gara di Le Mans e per il suo futuro: “presto saprete dove correrò l’anno prossimo”

Andrea Iannone commenta il suo terzo posto a Jerez e pensa alla gara di Le Mans, le parole del pilota italiano nella conferenza prima del quinto appuntamento con il Motomondiale

Sul circuito Bugatti di Le Mans domenica 22 maggio si correrà il quinto appuntamento con il Motomondiale. Dopo due vittorie consecutive di Marc Marquez (sul circuito delle Americhe ed a Jerez) come andrà a finire in Francia? La pista si preannuncia favorevole alle Yamaha, che qui hanno vinto sette volte su dieci, ma non si escludono clamorosi colpi di scena. Le prime sensazioni ed opinioni dei piloti le abbiamo ascoltate nella prima conferenza stampa del weekend, in cui hanno presenziato Marc Marquez, Johann Zarco, Andrea Iannone, Danilo Petrucci, Valentino Rossi e Alexis Espargarò.

Iannone
AFP/LaPresse

È il motociclista italiano della Suzuki Andrea Iannone a commentare tra gli altri il suo precedente Gran Premio ed a dire la sua sul prossimo appuntamento in calendario: “arriviamo da un periodo buono per noi, abbiamo preso la strada giusta. Fin da Austin prova dopo prova siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto e tutto il resto. L’anno scorso è stato difficile qui, ma la situazione è diversa. La moto è migliorata tanto, abbiamo una buona possibilità di stare vicini ai piloti ed ai costruttori migliori, questa è la nostra priorità“. Sul suo futuro poi Iannone ha ammesso: “ho fiducia, tra qualche giorno tutti sapranno cosa sarà del mio futuro“. Commentando il rinnovo del contratto di Alex Rins con la Suzuki, Andrea ha confessato: “credo cha Alex sia un pilota giovane e talentuoso, sono contento per lui. Credo che l’anno scorso si è infortunato troppo spesso, ma quest’anno invece ha mostrato un gran potenziale, ha già ottenuto un podio. Sono contento per lui e per la Suzuki”. “La mia gara preferita del 2017? – si è interrogato Iannone ripetendo la domanda dei social – È stato il Giappone, il mio migliore risultato quindi la mia gara migliore”. 

Nel post conferenza il motociclista della Suzuki ha poi ammesso, come si legge sul sito Motorsport.com: “se siamo vicini a poter vincere? Dipende dal tracciato. Non è banale. Potremmo essere più vicini in alcune piste ed essere lontani in altre. In Australia ad esempio eravamo competitivi e quest’anno abbiamo una moto competitiva, dunque potrei dire di sì, però in questo momento non mi sento di dirti che dobbiamo iniziare il weekend potendo vincere. Possiamo essere vicini ai migliori, ma dovremo capire quanto.  Sto discutendo con Suzuki, ma più in generale per il mio futuro. Capiremo di più tra pochi giorni, non penso proprio che andremo per le lunghe. Per me è importante correre con una Casa in MotoGP, in generale. Sono stato in passato con Ducati, ma alla fine anche in Suzuki ci sono tante persone italiane, dunque il gruppo fondamentalmente è italiano. Certo che per un pilota italiano rappresentare una Casa italiana è certamente qualcosa in più. Però non è quello che fa la differenza. La cosa che fa davvero la differenza è correre per una Casa o un team privato”.