Sta per iniziare un nuovo weekend di gara. Nella notte tra oggi e domani si accendono i motori per la prima sessione di prove libere del Gp della Malesia, penultimo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp. Match point per Marquez che potrebbe già mettere le mani sul suo sesto titolo Mondiale, ma non può permettersi di commettere errori. Dovizioso però tenterà l’impossibile per rimandare tutto a Valencia e giocarsi la sua ultima chance in Spagna.

Pronto per un’altra gara positiva Andrea Iannone, che negli ultimi Gp ha ottenuto ottimi risultati dopo una stagione complicata: “sono contento di come sono andate le ultime due gare. Se devo essere sincero non mi aspettavo di poter correre la tripla asiatica a questi livelli, nel senso che in Giappone siamo arrivati e abbiamo subito avuto un ottimo feeling con la moto sul bagnato. Tutto quello che è venuto nel corso dei fine settimana è stato frutto del lavoro che abbiamo fatto. La moto lavorava bene con le gomme. Sono felice. E’ la conclusione del pacchetto che si sta concretizzando. Che la Suzuki avesse potenziale lo sapevamo, perché l’anno scorso lo aveva dimostrato. Che io potessi essere un pilota competitivo penso di averlo dimostrato nei miei anni in MotoGP. Stiamo arrivando al livello che io e Suzuki desideravamo. Non siamo ancora pronti per essere competitivi in ogni gara come invece abbiamo fatto in Australia, ma sappiamo dove e come lavorare. Conosciamo i nostri limiti e i punti di forza. Sappiamo cosa ci limita in gara e sappiamo cosa può aiutarci“, ha dichiarato il campione di Vasto come riportato da Motorsport.com.

“Conosciamo i nostri limiti, stiamo cercando di affrontarli, siamo migliorati sulla messa a punto della moto durante il weekend, tutta la squadra dopo un anno ha più esperienza sia con me che con la moto, soprattutto il mio ingegnere di pista che riesce ora ad essere più efficace. Sepang dell’anno scorso durante i test siamo stati veloci, avevamo un passo per niente male, avevamo chiuso col secondo tempo, la moto è molto simile, non siamo riusciti a fare passi in avanti durante l’anno ma perchè non possiamo usarli durante le gare quindi abbiamo lavorato sul set up ma la base Suzuki è quella, ti muovi vai meglio da una parte e peggio dall’altra, è un po’ una coperta corta“, ha aggiunto Iannone ai microfoni di Sky Sport.
