Dopo l’assenza di Aragon, anche quella di Motegi. Andrea Iannone non salirà in sella alla sua Desmosedici nemmeno per il Gp nipponico a causa di quella maledetta terza vertebra che gli provoca ancora dolore.
L’obiettivo è quello di rientrare in Australia, per la gara di Phillip Islands, ma lo stesso pilota Ducati non sembra convinto al 100% di questa eventualità: “alla fine di questa settimana farò una nuova Tac e vedremo qual è la situazione. Per me la cosa fondamentale è che la vertebra sia saldata. Mi pesa un sacco non poter correre a Motegi — le parole di Iannone riportate dalla Gazzetta dello Sport — però la vertebra è ancora rotta, il processo di saldatura è in corso ma non è completato. Dovessi cadere nuovamente in quel punto sarebbe molto pericoloso. Pensavamo tutti che sarebbe stato un recupero più veloce, ma non è così. La Tac in questo senso parla chiaro, e quello che è successo lo scorso anno a Giugliano (pilota Ducati in Sbk; n.d.r.), dimostra come i tempi siano lunghi. Il medico mi ha detto che ci vogliono 2-3 mesi per un recupero totale e siccome non giochiamo a ping-pong, non ho nessuna voglia di rischiare”.

