Vittoriano Guareschi, così come Nico Rosberg, ha deciso di dire addio al mondo dei motori, per dedicarsi alla sua famiglia.

L’ex pilota però, a differenza del campione del mondo di F1, ha detto addio al suo ruolo di dirigente, svolto per molto tempo all’interno dello Sky Racing Team e non alle corse, abbandonate tempo fa.
“Avevo bisogno di staccare la spina. Una stagione del Motomondiale ti porta via tantissimo tempo e finalmente posso trascorrere le giornate con le persone più care. Ovviamente alla moto non rinuncio, infatti corro con mio fratello e poi spesso sento qualche pilota della MotoGP o gli addetti ai lavori”, ha raccontato in un’intervista a GpOne.
Impossibile poi nono commentare le novità della stagione 2017 di MotoGp che inizierà il 26 marzo in Qatar, ma che già la settimana scorsa a Sepang ha regalato grandi emozioni durante i test. Lorenzo-Dovizioso “è una coppia perfetta, soprattutto caratterialmente, dato che sono due ragazzi molti simili per lo stile di vita. Jorge è un compagno tosto, ma per Andrea sarà meglio. Avere in squadra uno come Lorenzo permetterà al Dovi di lavorare e gareggiare con meno pressioni. Inoltre in Malesia è stato velocissimo e sono convinto che possa essere una stagione speciale per lui. Entrambi partono alla pari”.
Mentre sul maiorchino e la sua nuova avventura in sella alla Ducati dice: “non lo so se sarà o meno da Mondiale, dato che per puntare al titolo bisogna avere una costanza incredibile. Di sicuro l’inizio sarà fondamentale per Jorge, perché qualora dovesse faticare nelle prime gare è poi dura emergere nel prosieguo della stagione. La prima corsa è in Qatar e Ducati può puntare alla vittoria”.

A Sepang, così come a Valencia lo scorso novembre, Vinales è stato il più veloce, per molti una sorpresa, per altri, tra cui anche Guareschi no: “mi ricordo Silverstone 2013, decisi di muovermi lungo il tracciato per osservarlo da vicino e in quel momento capii che aveva qualcosa di straordinario. Faceva cose che gli altri piloti non riuscivano”.
“Maverick è uno che non avverte la pressione e sono convinto che la presenza di Valentino non lo condizionerà. Se deve tirare una carenata lo fa senza problemi (ironizza). In questi test è stato competitivo e ha ampi margini di crescita. Sono anche curioso di vedere Iannone con la Suzuki, che sembra abbia trovato immediata confidenza. I test di Phillip Island daranno un quadro più chiaro della situazione, anche se i valori sono quasi sempre uguali in Australia”, ha aggiunto.
Infine inevitabile un commento su Valentino Rossi e la sua corsa al decimo titolo Mondiale: “Valentino fa miracoli, è incredibile come riesca ad essere così competitivo. Anche a Sepang ha sofferto inizialmente, poi alla fine ha tirato fuori il coniglio dal cilindro. Ogni stagione che trascorre comporta però due ostacoli in più. Il primo l’età, poi gli avversari. Nel 2017 troverà Vinales e una Ducati ancora più competitiva, senza scordarsi di Iannone”.
