Sono passati più di 6 anni dalla prematura scomparsa di Marco Simoncelli, ma il pilota tutto riccioli e simpatia è ancora nel cuore di tutti noi.
Fausto Gresini non potrà mai dimenticare il sorriso di Marco, il suo grande talento e il suo modo di affrontare la vita, sempre in maniera scherzosa, anche quando magari c’era veramente da preoccuparsi.

In un’intervista rilasciata a TuttoMotoriWeb, Gresini ha raccontato un ricordo speciale del Sic: “quando fu minacciato di morte dopo la Francia a lui sembrava impossibile una cosa del genere, ci scherzava sopra. Noi eravamo tutti preoccupati e mi ricordo che poi fece la sua prima pole proprio a Barcellona e lui scherzando disse: “Chissà cosa pensano ora quelli che mi vogliono ammazzare”. Fece quella battuta lì un po’ ridendo, perché lui era così un tipo un po’ scanzonato, uno che non pensava di meritare cattiverie gratuite come le minacce che ricevette in quel periodo insomma“.

