E’ guerra apertissima tra Valentino Rossi e gli organizzatori del Circuito de Catalunya, furiosi con il Dottore dopo la decisione della Safety Commission di ripristinare il layout della pista di Barcellona nella configurazione di quello usato dalla Formula 1.

Una scelta, quella presa dalla Dorna, che ha scatenato la dura reazione degli organizzatori che non le hanno mandate a dire soprattutto al pilota pesarese: “è un Mondiale in balìa dei capricci di alcuni piloti che oggi dicono nero e domani bianco” le parole di un responsabile del Montmelò a El Periodico. Il riferimento è senza dubbio a Valentino Rossi, come si evince dal resto della frase: “abbiamo sempre ascoltato proposte e critiche. E chi ha seguito i lavori ha sempre detto che tutto andava bene. Finché è arrivato Rossi. Il problema è che lui continua a essere la voce solista del Mondiale. Quel tratto non gli piaceva e con l’aiuto di Viñales ha forzato per la modifica”.
Gli organizzatori non digeriscono la spesa di 200.000 euro affrontata per ripristinare il vecchio layout, ma Valentino Rossi prova a smorzare i toni: “l’importante è che i soldi non li chiedano a me. Venerdì erano tutti d’accordo. Lo rifarei“.
