Una gara pazzesca, mozzafiato, che ha lasciato incollati alla tv tifosi e addetti ai lavori, incapaci di trovare un filo logico ad un Gp di Assen davvero entusiasmante. Prima le battaglie sulla pista che andava asciugandosi, poi la sospensione per il violento acquazzone e, infine, le numerose cadute che hanno regalato a Jack Miller la prima vittoria in carriera.

Dietro di lui, esulta anche Marc Marquez, capace di sfruttare la tremenda fortuna di oggi allungando il proprio vantaggio in classifica. “Non so cosa sento al momento – commenta Miller nel parco chiuso – molte persone hanno detto che il mio progetto non ha mai funzionato, sono arrivato a dubitare persino di saper guidare. Grazie alla Honda per aver puntato su di me, sono sensazioni fantastiche quelle che sto provando ora“. Soddisfatto anche Marquez: “oggi era una gara in cui bisognava guardare i punti, sono stato quindi tranquillo e concentrato, ho fatto la mia gara fin dall’inizio, senza guardare agli altri. Ho visto che Vale spingeva tanto e mi sono detto ‘non posso seguirlo’, quando l’ho visto cadere ho lasciato che Miller mi superasse per difendere questo bottino. Il secondo posto vale come una vittoria, questi 20 punti sono importantissimi per il campionato“.

Entusiasta, infine, anche Scott Redding: “ho faticato di più all’inizio, poi con il passare del tempo ho acquisito feeling. E’ stato difficile superare Espargaro nel finale perchè era veloce più o meno quanto me, poi non ci ho pensato su e mi sono lasciato andare. Sono contento di essere sul podio, gara pazzesca sono riuscito a recuperare, poi è stata sospesa ma alla fine sono contento di essere qui“.
