Andata in archivio la seconda giornata di test sul circuito di Losail, si torna oggi in pista per concludere quest’ultima sessione di prove prima dell’ouverture del Mondiale 2017 prevista a fine marzo proprio in Qatar. Inattesa protagonista di ieri è stata senza dubbio la carena Ducati, comparsa improvvisamente sulla DesmosediciGp.

Una scelta estrema quella compiuta dalla Casa di Borgo Panigale, decisa a ricostruirsi quel vantaggio aerodinamico perso dopo l’abolizione delle famose alette. L’idea di Gigi Dall’Igna differisce completamente da quelle di Yamaha, Suzuki e Honda adattatesi tutte ad una doppia carenatura che nasconde particolari wings, il direttore generale Ducati ha ideato un triplice bocchettone sul muso capace di convogliare i flussi d’aria. Lo scopo principale di questo particolare elemento è senza dubbio quello di evitare le impennate conseguenti al potente motore V4 da 1000 cc e 280 CV, nonché regalare maggiore stabilità all’anteriore in staccata. L’evoluzione Ducati è già stata sottoposta al direttore tecnico della MotoGp che, non riscontrando elementi contrari al regolamento, l’ha già dichiarata legale e omologabile. A Borgo Panigale tentano di calare l’asso, la nuova carena potrebbe davvero rimescolare le carte in tavola.
