MotoGp, Giacomo Agostini e la nuova leva di piloti: “forse ora è finalmente arrivata!”

Successi italiani al Mugello: la soddisfazione di Giacomo Agostini e la crescita del motociclismo italiano

Grande festa tutta italiana domenica al Mugello. Prima Migno, poi Pasini e infine Dovizioso hanno fatto risuona le note dell’Inno di Mameli, esaltando il pubblico italiano. Una tripletta davvero speciale: “devo dire che mi ha fatto molto piacere. Abbiamo passato troppo tempo aspettando una nuova leva di piloti e forse ora è ?nalmente arrivata“, ha dichiarato Giacomo Agostini in un’intervista al Corriere dello Sport. .

LaPresse/Alessandro La Rocca

La Federazione Italiana ha avuto il merito di aver lanciato in 125 piloti come Gresini, Cadalora e poi Biaggi. Anche l’Aprilia ha fatto un lavoro grandissimo per il nostro vivaio. Poi è subentrata la Dorna e il motociclismo spagnolo, grazie a investimenti continui, ha fatto un balzo in avanti mentre noi siamo rimasti al palo. Per fortuna recentemente c’è stata un’inversione di tendenza“, ha aggiunto l’ex campione delle due ruote.

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Ora c’è una rifioritura grazie a questi investimenti. Ai miei tempi l’accesso alle competizioni era regolato da un sistema diverso: si iniziava come cadetti, si diventata juniores e in?ne si passava alle competizioni nazionali e internazionali da senior. Oggi ci vogliono strutture più professionali, ma anche i team italiani devono fare la loro parte“, ha continuato “Ago” che crede molto nei giovani italiani: “i team devono investire sui nostri giovani, ma i giovani devono essere costanti nei loro risultati. Non basta una vittoria o un podio ogni tanto. Bisogna dimostrare dl avere stoffa. Certo, oggi si approda giovanissimi al Mondiale e a 17 anni è dif?cile essere maturi“.