Sul circuito Bugatti di Le Mans domenica 22 maggio si correrà il quinto appuntamento con il Motomondiale. Dopo due vittorie consecutive di Marc Marquez (sul circuito delle Americhe ed a Jerez) come andrà a finire in Francia? La pista si preannuncia favorevole alle Yamaha, che qui hanno vinto sette volte su dieci, ma non si escludono clamorosi colpi di scena, soprattuto considerando il periodo poco benevolo attualmente attraversato dal team di Iwata. È Silvano Galbusera a commentare le possibilità di vittoria delle due M1 sul circuito francese ai microfoni di Sky MotoGp. Il capotecnico della Yamaha ha affermato: “penso che qui a Le Mans grazie al nuovo asfalto abbiamo più grip e non avremo tutti questi problemi di elettronica che abbiamo avuto fin qui. La Yamaha va bene qui, ma con l’asfalto nuovo speriamo che anche quest’anno andrà ancora meglio. Zarco è un ottimo pilota, sta facendo del suo meglio con la moto del 2016. Valorizza le gomme senza scaldarle più di tanto, con un grip ottimo, che noi invece paghiamo a fine gara. Speriamo di accorciare il periodo per sistemare i problemi, però sanno tutti sanno che per risolvere i settaggi dell’elettronica serve tempo e pista, le pause tra una gara e l’atra sono quelle e ci vorranno un paio di mesi credo. Lo stile di Zarco fa la differenza sulle gomme, poi ha un filo di motore in meno e quello aiuta. In Qatar abbiamo fatto la gara verso sera e per questo siamo andati meglio. Se non ci sono temperature alte per noi è sempre meglio”.
MotoGp – Galbusera fissa i (lunghi) tempi della ‘ripresa’ Yamaha: “due mesi per risolvere tutti i problemi”
Silvano Galbusera commenta il periodo non troppo positivo attraversato dalla Yamaha, il capotecnico del team di Iwata detta i tempi di risoluzione dei problemi
