E’ iniziato un nuovo appuntamento di MotoGp. Dopo la gara di domenica scorsa in Austria e la doppietta Ducati, nel team di Borgo Panigale c’è aria di festa, con un clima sempre concentrato per far bene ma felice e soddisfatto.
Il Ducati si “festeggia” anche il ritorno dell’ingegnere Gabarrini: “io non sono uno che cambia per mere questioni economiche, mi piace dare continuità al lavoro. Lasciare HRC è difficile, è l’azienda più ambita, ma in certi momenti devi mettere tutto quel che c’è sul tavolo e valutare freddamente“, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport.
Un lavoro, quello di Gabarrini, che gli ha portato vittorie con tutti i piloti con cui abbia lavorato: “sì ma Stoner e Marquez sono stati, o sono, due piloti fortissimi. Così diventa più facile“. Adesso invece inizierà il lavoro con Jorge Lorenzo: “non ci penso. A me non piacciono i carattere super esuberanti e festaioli, forse per questo sono sempre stato bene con Casey. Valuto il pilota come tale: deve andare forte e saper fare il suo lavoro, e su Jorge non ho dubbi. Per me è un onore. E’ veloce almeno quanto Iannone e Dovizioso, anche di più”, ha concluso.
