Tutto pronto per il secondo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp. Questo pomeriggio i piloti scenderanno finalmente in pista per le prime due sessioni di prove libere del Gp d’Argentina per raccogliere le prime sensazioni e cercare il feeling perfetto per la gara di domenica.
Feeling che ancora Jorge Lorenzo non ha trovato, ma in casa Ducati si respira aria di ottimismo già per la gara argentina.
“Il target è progredire in termini di distacco dai primi. Quindi penso che la top 6 sarà fattibile”, ha dichiarato Cristian Gabarrini a Cycle World.
“Jorge è un ragazzo di talento. Un professionista. Si interessa di ogni dettaglio. Ed è in grado di fare analisi molto precise. Una delle sue qualità migliori è la capacità di fare gruppo. E pure nei momenti di difficoltà riesce ad essere calmo e a scherzare con tutti .

La maniera con cui si è adattato velocemente alla Desmosedici mi ha davvero sorpreso. Poi è normale che cerchi punti di contatto con la M1, con cui ha gareggiato a lungo”, ha aggiunto il capo tecnico Ducati che si è poi concentrato sui problemi avuti in Qatar: “non ci aspettavamo certo una vittoria. Bisogna essere onesti. Dopo tanti anni trascorsi con un altro costruttore non è facile passare ad un nuovo team. Senza dimenticare le gomme Michelin. Diversamente la pole position poteva essere alla sua portata, ma a causa di un errore non ci è riuscito. Ed altri si sono avvantaggiati. In corsa poi, al primo giro è andato largo per evitare Pedrosa. E questo ha influenzato il resto del gran premio. Ad ogni modo ha tenuto un passo distante solo di pochi decimi dai tempi dei primi tre. Il che mi fa essere fiducioso per il futuro”.
