Va in archivio anche la seconda giornata di test di MotoGp, in corso di svolgimento sul tracciato di Losail in Qatar. Valentino Rossi chiude al secondo posto questo secondo giorno di lavoro con un sorprendente 1’54?732, distante poco meno di tre decimi dal leader Viñales.

Proprio il compagno di squadra del ‘Dottore’ chiude in testa questa seconda giornata di test, scendendo addirittura sotto alla pole dello scorso anno. “E’ bello sentirsi veloci ed avere un buon ritmo, penso che oggi abbiamo fatto un altro step, mi sento a mio agio sulla moto e il team ha lavorato bene” commenta Viñales nel corso di un’intervista rilasciata a Motorsport.com. “Oggi avevamo solo bisogno di provare un long run e vedere il decadimento della gomma. Al momento abbiamo un buon grip, ma non siamo ancora soddisfatti al 100%. Mi sento bene ora, credo che possiamo migliorare ancora un po’ l’inserimento in curva. Posso spingere un po’ di più, ma in ogni caso i tempi sul giro sono stati veloci, quindi sono contento perché la moto va bene e il ritmo è veloce. Abbiamo una buona velocità di punta e nel mio ultimo giro sono andato bene anche nel quarto settore, quindi siamo felici di questo“.

Finora lo spagnolo è risultato essere il migliore in questi test, ma Viñales non si monta la testa: “il weekend di gara è un’altra cosa. Ma comunque mi sembra che abbiamo davvero un buon ritmo, un buon feeling con la moto, perché spingendo va bene. Per questo sono fiducioso di poter fare una bella gara. Valentino Rossi non spinge? Non credo, sta provando molte cose ed è difficile guidare veloce quando si fa questo lavoro. In ogni caso, Valentino è veloce, sempre, quindi dobbiamo sapere che sarà lì. Dobbiamo ancora un po’ migliorare con l’elettronica, ma credo che con il set-up ed il telaio siamo ad un buon livello“.

Per quanto riguarda i rivali per la vittoria, Viñales sottolinea: “penso che ci siano anche tanti altri piloti che possono vincere quest’anno. Lorenzo, Dovizioso, Pedrosa, Marquez, Valentino. Poi anche io posso vincere. Non si può dire che c’è solo un pilota da battere. La scorsa è stata una stagione pazzesca e credo che quest’anno ci siano almeno cinque piloti in grado di vincere. Però si, Marc sarà lì in ogni gara. Arrivare a girare in 1’53”? Ci proverò. Per quanto riguarda la carena Ducati, devo dire che è molto strana. Tuttavia, è sempre stato uno dei loro punti di forza, quindi li dovremo tenere sotto controllo“.
