Pochi mesi ancora e per Jorge Lorenzo sarà tempo di abbandonare la Yamaha e trasferirsi in Ducati. La casa di Borgo Panigale attende con ansia il proprio campione, con la prospettiva di riportare in Italia il titolo mondiale.

Lo spagnolo, però, non potrà portare con sé il suo attuale staff che rimarrà nel box del team giapponese alle dipendenze di Maverick Viñales. A seguire il maiorchino sarà solo Juan Llansá e non Ramon Forcada, suo fidato capotecnico che ha deciso di rifiutare l’offerta della Ducati per rimanere in Yamaha. “Ducati ha preferito mantenere la sua base – commenta lo stesso Forcada ai microfoni del Mundo Deportivo – ma si era aperta a Jorge per trasferire dei tecnici. Ho ringraziato Jorge, ma ho deciso di rimanere qui senza nemmeno sapere chi arrivasse. Per comodità è più facile rimanere in Yamaha che andare alla Ducati, che è una moto singolare. Alla fine facciamo il nostro lavoro. Abbiamo una moto vincente e sappiamo di che cosa ha bisogno Maverick. Il suo stile è diverso, Jorge ha punti critici, come si muove in moto, Maverick non si lamenta molto se si muove. Ora dobbiamo essere in grado di capire ciò che è necessario per andare veloce”.
