La pausa sta per terminare: venerdì i piloti della MotoGp torneranno in pista per le prime sessioni di prove libere del Gp d’Argentina. Occhi puntati su Dovizioso e Marquez, sempre grandi protagonisti, che riescono ad appassionare ancora con i loro strepitosi duelli, ma anche sui piloti del team Yamaha che devono ancora riuscire a trovare il set up perfetto della M1, che gli possa permettere di competere per il titolo Mondiale. Intervenuto ai microfoni di Catalunya Radio, Ramon Forcada, capotecnico di Vinales, ha fatto il punto della situazione dopo la gara del Qatar:
“La cosa positiva che abbiamo ottenuto dal Qatar è il buon ritmo mostrato in gara quando guidava da solo. Il problema è stato che si è trovato in gruppo e con il livello simile tra le MotoGP è molto difficile superare. Se riusciamo a mantenere le buone sensazioni della gara del Qatar, possiamo essere in lotta in campionato”.
Lo spagnolo ha poi smentito le parole del team director Meregalli, secondo il quale la Yamaha segue le indicazioni di Valentino Rossi per lo sviluppo della moto:
“Non è vero, la Yamaha porta cose nuove a ogni gran premio e i piloti possono provare tutto. Se Maverick avesse voluto finire la stagione con la moto con cui aveva vinto in Qatar e Argentina, avrebbe potuto farlo. E Rossi ugualmente”.
