Valentino Rossi ha conquistato un soddisfacente terzo posto domenica a Silverstone. Il Dottore è rimasto un po’ con l’amaro in bocca per il calo sul finale del Gp della Gran Bretagna, da lui dominato per oltre metà della corsa. ma ha comunque centrato il suo obiettivo, ovvero quello di salire sul podio.

Rossi, durante il weekend britannico, ha anche ammesso di non sentirsi in lotta per il titolo mondiale, di voler però esser competitivo, di volersi divertire nel resto della stagione 2017. Appuntamento rimandato quindi al prossimo anno? E poi, cosa succederà? C’è chi parla già di ritiro, chi invece afferma con certezza che il Dottore non smetterà di correre nella categoria regina dopo il 2018, tra questi, anche Fausto Gresini: “perché dovrebbe smettere? È ancora al top e lo ha dimostrato anche domenica a Silverstone, quando ha fatto addirittura la “lepre” per tre quarti di gara. Certo, tutto dipenderà dalle sue motivazioni future, ma non mi sembra proprio uno che sta iniziando a pensare ad appendere il casco al chiodo. La grinta e la classe sono inalterate, può dare ancora tantissimo e il primo a saperlo è proprio lui”, ha dichiarato il manager dell’Aprilia a “Il Tirreno”.

Non poteva inoltre mancare una parentesi sull’attuale leader della classifica piloti, l’italiano Andrea Dovizioso: “è sempre stato un grande collaudatore ed è stato sottovalutato troppo spesso come pilota in grado anche di mettere in fila gli avversari. Non oso pensare cosa potrebbe succedere se il Dovi dovesse vincere il Mondiale. Per noi italiani sarebbe un motivo di grandissimo orgoglio vedere un nostro connazionale trionfare sulla Rossa”
