Da qualche giorno ormai non si parla d’altro che della decisione di Liberty Media di abolire le grid girl a partire dalla stagione 2018 di F1. In tantissimi hanno apprezzato la decisione della nuova società a comando del Circus, tantissimi altri però non hanno esitato a mostrare il proprio disappunto. Tra questi ultimi c’è anche Melo Ezpeleta, ceo della Dorna, che, a seguito delle spiegazioni del Responsabile comunicazione, Ignacio Sagnier, sulla non abolizione delle umbrella girl in MotoGp, ha voluto esprimere il proprio parere. Queste le parole di Ezpeleta a Europa Press:
“in nessun paese è proibito… A noi non sembra giusto che ci sono alcuni posti di lavoro in MotoGP che non possono fare le donne. Abbiamo donne pilota, donne ingegnere, alla telemetria e tutti i tipi di donne e uomini. Tutti i lavori in MotoGP possono essere fatti da donne e uomini. Le donne hanno gli stessi diritti degli uomini. Non lasceremo che nessun lavoro non sia disponibile per le donne nel Campionato del Mondo MotoGP. Queste persone disegnano dei numeri che indicano ciascuna delle linee della griglia e in ognuno di essi viene posizionata una persona. A volte sono ragazzi, a volte sono ragazze e a volte sono ragazzi e ragazze e resteremo uguali perché nessuna legge è cambiata da nessuna parte. Immagino che ci abbiano pensato e avranno preso la decisione che hanno ritenuto opportuno”.