Un sogno che si realizza, un’emozione che diventa reale, viva, una scarica di adrenalina che colpisce e sorprende. Jorge Lorenzo ha finalmente esaudito uno dei suoi più grandi desideri, guidare una monoposto di Formula 1.

Come accaduto a Valentino Rossi nel 2008, anche il pilota spagnolo ha provato l’ebbrezza della velocità sulle quattro ruote, girando a Silverstone con la Mercedes W05 2014 con cui Lewis Hamilton ha vinto uno dei suoi titoli mondiali. Un sogno realizzato grazie a Monster, sponsor di Yamaha e Mercedes, capace di organizzare in men che non si dica un test nonostante la scuderia sia impegnata a Suzuka per il Gp del Giappone. “È stato incredibile – le parole di Lorenzo – un sogno che è diventato realtà! Ho trascorso dei giorni speciali, lavorando accanto ai migliori ingegneri. Ho provato il simulatore, ho guidato una F2 e poi finalmente la cosa si è fatta seria. Devo ammettere che sono rimasto sorpreso dal mio tempo nell’ultimo giro, mi è stato detto che i tempi che ho registrato erano competitivi. La F1 non è difficile da guidare, la prima cosa che noti è la velocità ma poi ci fai l’abitudine ed è come guidare una MotoGP. In curva però la velocità è sbalorditiva, ci sono 40 km/h in più“.
