La stagione 2017 di MotoGp è iniziata. I piloti si stanno godendo un po’ di relax in attesa dei prossimi test, in programma dal 15 al 17 febbraio a Phillip Island.
Intanto i team stanno lavorando sui dati raccolti a Sepang nei primi test dell’anno per migliorare le moto e portarle nella condizione migliore in assoluto per l’esordio stagionale, previsto per il 26 marzo in Qatar.
Il famoso giornalista Giovanni Zamagni ha analizzato team per team i progressi e le novità dopo i test di Sepang: il commentatore appassionato di motori pensa che in Ducati la situazione sia positiva.

“La tre giorni malese era iniziata in modo «scioccante» per dirla con le parole di Jorge Lorenzo, ma è finita con grande ottimismo: Andrea Dovizioso è soddisfatto dei progressi fatti («in questo momento ce la possiamo giocare con tutti»), il campione spagnolo ha cominciato a capire la DesmosediciGP“, ha spiegato Giovanni Zamagni in un’approfondita analisi su La Gazzetta dello Sport.

“Sostanzialmente, rimangono i punti forti e deboli delle precedenti versioni: il «motorone» firmato Ducati spinge come nessun altro, ha una potenza impressionante e in rettilineo è imbattibile. Continua a esserci, però, una certa tendenza al sottosterzo: a centro curva, la moto non chiude la traiettoria, come fanno le rivali giapponesi, soprattutto quelle con il motore in linea (Yamaha e Suzuki). È questo che ha messo in crisi Lorenzo all’inizio, ma secondo Dovizioso, con la GP17 «si può “giocare” di più, rimediare a un eventuale errore». Insomma, sono stati fatti passi in avanti, ma bisogna migliorare nella fase iniziale della piega”, ha aggiunto il giornalista italiano.
