Danilo Petrucci non si fa ingannare dai problemi Honda: “i problemi li hanno risolti diverse volte”

La soddisfazione di Danilo Petrucci al termine della tre giorni di test in Qatar: il ternano della Ducati analizza il suo lavoro in pista a bordo della Desmosedici

Gli ultimi test precampionato MotoGP del 2020 si sono conclusi oggi a Losail, in Qatar, dove si terrà il gran premio di apertura della nuova stagione, tra poco meno di due settimane. Durante i tre giorni di prove a loro disposizione, i piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno potuto lavorare con costanza sullo sviluppo della Desmosedici GP20, continuando anche a testare le ultime soluzioni di pneumatici introdotte da Michelin quest’anno.

Nell’ultima giornata i due piloti si sono concentrati sui preparativi in vista del weekend di gara e nel tardo pomeriggio sono entrati in pista insieme per compiere un long run, concluso con esiti positivi.

Petrucci
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sono contento di questa ultima giornata di test qui in Qatar. Abbiamo cercato di sfruttare al massimo la sessione di oggi, tralasciando la ricerca del giro veloce per dare priorità al long run. Siamo riusciti a compiere lo stesso numero di giri previsti in gara, riuscendo a toglierci alcuni dubbi. Ora non resta che lavorare bene nel weekend di gara, per ottenere un buon piazzamento in griglia. Per il resto sono consapevole di essere stato veloce nella simulazione e penso che in gara potrò essere competitivo”, ha affermato Danilo Petrucci a fine giornata.

danilo petrucciDi sicuro questo è sempre stato un nostro punto forte, l’anno scorso non era così, la Honda era molto veloce, invece quest’anno siamo tornati ad essere i più rapidi. Mi mancano ancora delle cosine da mettere a posto, però vedremo come saranno le condizioni durante il weekend di gara. L’holeshot? Oggi l’ho usato, ma è già da un po’ che lo utilizzo a dire la verità. Penso che possa essere utile, di sicuro non cambia radicalmente, ma tante gare come abbiamo visto l’anno scorso sono state vinte al photofinish, soprattutto quelle vinte da noi. Anche all’ultima curva puoi vincere e nella MotoGP di oggi quando c’è qualche millesimo di differenza si prende tutto, anche se magari può essere scomodo”, ha aggiunto.

Petrucci
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Tutti hanno notato che la Honda sembra avere qualche difficoltà, tanto da far scendere in pista Marquez, oggi, con la moto 2019 anzichè la 2020. Petrucci sembra però non volersi sbilanciare troppo: “non so, io guardo al nostro e comunque questa gomma posteriore nuova è stata un bel rimescolamento di carte. Sicuramente se guardo all’anno scorso eravamo messi molto meglio, quest’anno ci siamo mossi di più. Però alla fine oggi la velocità conta sul giro secco, perché partire davanti con potenzialmente 12 piloti che possono fare il podio è importante e sorpassare è difficile. Ma sinceramente io non scarto mai Marc dai favoriti. Poi cosa sta facendo la Honda non lo so, ma le carte si sono rimescolate un bel po’. Anche noi siamo stati in difficoltà a Sepang e non siamo nelle migliori condizioni adesso. Volevo fare una simulazione gara nella sua interezza per vedere come potevo stare in gara. Poi i problemi di Honda Marquez li ha risolti diverse volte, quindi aspettiamo la gara per dire che abbiano dei problemi.