MotoGp, Dovizioso spiazza tutti: “farmi aiutare da Lorenzo? Ecco cosa penso realmente”

Intervenuto in conferenza stampa, Andrea Dovizioso ha presentato il Gp della Malesia soffermandosi anche sulla lotta iridata con Marquez

La Malesia chiude il trittico asiatico di MotoGp, nemmeno il tempo di digerire il risultato del Gp di Phillip Island che i piloti sono pronti a tornare in pista per l’appuntamento di Sepang.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Nella notte tra oggi e domani si accenderanno i motori per la prima sessione di prove libere, primo step di un week-end che si preannuncia ricco di emozioni e di colpi di scena. Match point per Marquez che potrebbe già mettere le mani sul suo sesto titolo Mondiale, non sono però ammessi errori per lo spagnolo, visto che Dovizioso tenterà l’impossibile per rimandare tutto a Valencia e giocarsi la sua ultima chance in Spagna. “Dopo un risultato cosi negativo sono stato per qualche giorno a Langkawi per prepararmi bene in vista di questo week-end” le parole di Dovizioso in conferenza stampa. “Sappiamo che questa gara sarà difficile, ma il campionato è ancora aperto. Vedremo poi come sarà il meteo, sappiamo che durante il week-end sarà possibile vedere un po’ di modifiche, però siamo pronti a tutto. Io e Jorge non abbiamo parlato di giochi di squadra. Io però non sono tanto a favore di queste cose. Non siamo all’ultima gara e ti giochi il mondiale per un paio di punti. Questo è uno sport individuale ed è giusto che si corra per sé. Ora non è giusto attaccarsi a questi aspetti. Non è giusto prendere punti a piloti che hanno la stessa moto”.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Il Mondiale è ancora aperto. Ci sono tantissimi piloti in lotta per il podio e per la vittoria. Se sei competitivo c’è ancora modo di guadagnare tanti punti. Certo, realisticamente Marc da metà stagione in poi è stato fortissimo. Ha sempre lottato per la vittoria e ha fatto uno zero solo per un problema tecnico, altrimenti avrebbe ancora più punti di quelli che ha attualmente. Può darsi che questo sia il miglior Marquez di sempre, ma è difficile da dire perché sfortunatamente prima di quest’anno non mi sono mai giocato il titolo mondiale negli anni passati. E’ in uno stato di forma pazzesco, così come la Honda. Ma sono convinto ci sia il modo di potercela giocare. Dobbiamo concentrarci su noi stessi perché dobbiamo tirare fuori il massimo. Qui sappiamo che tutto potrà succedere. Siamo obiettivi, sappiamo che è difficile, ma nelle moto tutto può succedere e ci proveremo

Bondi Marzio

L’anno scorso è stata una bellissima vittoria, ho dei bei ricordi. E’ un tracciato su cui mi diverto molto, in passato sull’asciutto non siamo stati troppo competitivi ma quest’anno può andare meglio. Dobbiamo pensare al campionato e ottenere il miglior risultato possibile. L’obiettivo è sempre quello di vincere la gara, sappiamo quanto sia importante lavorare bene durante le prove. La lotta che avete visto tutti in Australia credo che sia stato qualcosa di speciale, legata soprattutto alle caratteristiche di quella pista. I piloti giovani sono molto aggressivi, vogliono ottenere risultati ma per ora è tutto sotto controllo. Vinales? Sino a Phillip Island ho considerato Maverick tra i candidati al titolo e ora lo ritengo comunque un pilota pericolosissimo perché è molto forte ed è competitivo. So quanto sia forte in generale, ma ancora di più in gara. Dovremo stare attenti a lui in gara e in campionato”.